SPORCARE v.

0.1 sporca, sporchada, sporchare, sporchi.

0.2 Lat. spurcare (DELI 2 s.v. sporco).

0.3 Apollonio di Tiro, XIV m. (tosc.-venez.): 1.

0.4 In testi sett.: Esopo ven., XIV.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Alterare o distruggere la nettezza o la purezza (di qsa) mediante il contatto con qsa che macchia, opacizza o degrada (anche fig.).

0.8 Elisa Guadagnini 04.05.2015.

1 Alterare o distruggere la nettezza o la purezza (di qsa) mediante il contatto con qsa che macchia, opacizza o degrada (anche fig.).

[1] Apollonio di Tiro, XIV m. (tosc.-venez.), incipit, pag. 1.23: Adonqua questa figlia siando sporchada della luxuria de so pare, ella voiando çelare questo mal, non lo potté far...

[2] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 17.107, pag. 114: Queste è le cose per che cognosso eo / che inbrutta l'uomo tutto, tinge et spo(r)ca...

[3] Esopo ven., XIV, cap. 39, pag. 36.28: tu te sporchi e insoci tute cosse con lo to immundo tocare...