INCREDULITÀ s.f.

0.1 ancredulitade, encredulità , encredulitade, encrudelitade, incredulità , incredulitâ, incredulitade, incredulitate, incredulitati, 'ncredulitat; f: 'ncredulità .

0.2 Lat. incredulitas,incredulitatem (DELI 2 s.v. incredulo).

0.3 Passione lombarda, XIII sm.: 1.

0.4 In testi tosc.: f Cassiano volg. (B), XIV m. (tosc.); Diatessaron, a. 1373 (fior.); Cicerchia, Risurrez., XIV sm. (sen.).

In testi sett.: Passione lombarda, XIII sm.; Enrico Dandolo, Cron. Venexia, 1360-62 (venez.).

In testi sic.: Epist. di lu nostru Signuri, XIV sm. (?) (sic.).

0.5 Locuz. e fras. figli della incredulità 1.1.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Atteggiamento di chi non crede a qsa, abitualmente o in relazione a fatti particolari. 1.1 [Relig.] Atteggiamento di chi non ha fede o di chi si comporta con indifferenza nei confronti della religione.

0.8 Cristiano Lorenzi 29.06.2015.

1 Atteggiamento di chi non crede a qsa, abitualmente o in relazione a fatti particolari.

[1] Passione lombarda, XIII sm., 211, pag. 119: «Thomé, tu se' î 'ncredulitat, / ora cre' se tu te vo' salvare / e ve' le pe e ve' le mâ / e là o' la lanza me feria».

[2] F Cavalca, Vite SS. Padri (ed. Sorio-Racheli), a. 1342 (pis.): cenando gli undici in quel cenacolo, apparitte loro Cristo e riprese la loro durezza e la loro incredulitate... || Sorio-Racheli, Cavalca. Vite, p. 616.

[3] Enrico Dandolo, Cron. Venexia, 1360-62 (venez.), pag. 262.36: de ogni altra cronica antiga [[...]] tener quel modo ch' io ò tegnudo dapoi conplida questa, le qual tute ò arse, acioché quele vegnando ad man de letori, fastidio over incredulitade non produsese.

[4] Diatessaron, a. 1373 (fior.), cap. 182, pag. 367.15: egli riprese la loro incredulità e la durizia del cuore loro, inperò che a coloro, che avevano veduto ch' egli era risuscitato, non avevano creduto.

[5] Esopo tosc., p. 1388, cap. 20, pag. 127.17: prende l'uomo gl'ucciegli con essi in diversi modi. E già gl'uccielli s'avegono che male loro coglie della loro incredulità e d'aversi fatto beffe di madonna la rondine.

1.1 [Relig.] Atteggiamento di chi non ha fede o di chi si comporta con indifferenza nei confronti della religione.

[1] F Cavalca, Vite SS. Padri (ed. Sorio-Racheli), a. 1342 (pis.): la tua incredulità non vuole i sermoni della vita udire, e però convincere la tua ignoranza conviemmi essere poeta dove sono vera cristiana... || Sorio-Racheli, Cavalca. Vite, p. 530.

[2] f Cassiano volg. (B), XIV m. (tosc.), Collaz. XIII, cap. 15, pag. 172.46: Cristo non operava miracoli tra loro per la loro incredulità ... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[3] f Agostino da Scarperia (?), Città di Dio, a. 1390 (tosc.), L. VIII, cap. 24, vol. 3, pag. 228.5: la verità ammendi l'errore, e la fede riprenda la incredulitade... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[4] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 19.246, pag. 135: "Dinne perché noi semo sì infelici, / che mai curar non potemo il caduco?". / "Per la incredulità vostra, mendici", / Iexù a color.

[5] Diatessaron veneto, XIV (tosc.-ven.), cap. 68, pag. 68.5: non fe' in quel luogo molti miracoli per la encrudelitade luor.

[6] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 190, pag. 477.20: Così avvenisse a tutti gli altri che stanno pur pertinaci contro alla fede di Cristo, ché, poiché non si vogliono rivolgere dalla loro incredulità , fossono fatti rivolgere in quel vituperoso fastidio che Gian Sega gli fece attuffare...

[7] Cicerchia, Risurrez., XIV sm. (sen.), cant. 2, ott. 111.3, pag. 432: Chi cred'o no con suo ragion si scherme: / sicondo 'l creder suo ciascun allega; / ne' cuor avien d'incredulità 'l verme: / qual crede poco, e qual al tutto niega.

[8] Legg. sacre Mgl. XXXVIII.110, XIV sm. (sett.), 16, pag. 60.16: Gregolo se metè in oracione e pregà Deo ch' el removesse questa incredulità del core de sta femena...

[9] Epist. di lu nostru Signuri, XIV sm. (?) (sic.), pag. 83.16: dissi lu angilu: «Preguvi, frati karissimi, ki non diiati indurari lu vostru cori a la impietati vostra; kì si zo farriti, in pocu iorni piriti pir la nigligencia et incredulitati vostra».

[10] Gl Espos. Vangelivolg., XIV sm.: Grandissimo peccato è la 'nfedeltà, e la 'ncredulità , cioè il non voler credere. || Crusca (1) s.v. incredulità .

- Fras. Figliuoli della incredulità : l'insieme di coloro che non credono.

[11] Bibbia (10), XIV-XV (tosc.), Col 3, vol. 10, pag. 272.15: per la qual cosa venne l' ira di Dio sopra li figliuoli della incredulità ...