MELLIFLUO agg.

0.1 meliflua, melliflua, melliflue, melliflui, mellifluo.

0.2 Lat. tardo mellifluus (DELI 2 s.v. mellifluo).

0.3 Guido da Pisa, Fiore di Italia, a. 1337 (pis.): 2.1.

0.4 In testi tosc.: Guido da Pisa, Fiore di Italia, a. 1337 (pis.); Filippo di ser Albizzo, Rime, a. 1365 (fior.).

0.7 1 Adatto alla produzione del miele. 2 Fatto di miele. 2.1 Fig. Di grande o affettata dolcezza.

0.8 Chiara Murru 17.02.2017.

1 Adatto alla produzione del miele.

[1] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 5, cap. 11, pag. 184.19: Di questo mese ne' luoghi acconci da ciò cercheremo per l'api: e se vedremo l'api spesso pascersi d'intorno a fontane, o ad acque, è segno che ivi appresso ha luoghi melliflui: ma se rade le vi vedremo, non è ivi buono mellificare, cioè cercar per api, nè alleficarvele.

2 Fatto di miele.

[1] Filippo di ser Albizzo, Rime, a. 1365 (fior.), 68a.2, pag. 69: Sì come l'ape argomentosa fruga / per compilar meliflua dolcezza, / temolegiando il nome sanza nuga / ne gli autori la tua vertù s'avezza...

2.1 Fig. Di grande o affettata dolcezza.

[1] Guido da Pisa, Fiore di Italia, a. 1337 (pis.), cap. 94, pag. 189.1: Per la quale mellificazione disseno li 'ndovini a Latino che quello sciame significava grande gente, la quale sotto uno nuovo duce dovea venire in Italia, che melliflua vita e melliflui costumi dovea arrecare.

[2] Boccaccio, Decameron, c. 1370, IV, introduzione, pag. 264.26: Riprenderannomi, morderannomi, lacererannomi costoro se io, il corpo del quale il cielo produsse tutto atto a amarvi e io dalla mia puerizia l'anima vi disposi sentendo la vertù della luce degli occhi vostri, la soavità delle parole melliflue e la fiamma accesa da' pietosi sospiri...

[3] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. I (ii), par. 3, pag. 54.9: E però che, gustando con lo 'ntelletto il mellifluo e celestial sapore, nascoso sotto il velo del favoloso discrivere, forse vi dorrete il nostro poeta e gli altri avere tanta soavità riposta in guisa che senza difficultà aver non si puote...

[4] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 3.103, pag. 19: Alora Herode con meliflua voxe, / clamoe gli Magi...