MOSTRUOSO agg.

0.1 monstruosa, monstruose, monstruosi, monstruoso, monstruusa, mostrose, mostrosi, mostruosa, mostruose, mostruosi, mostruoso, mostruusi.

0.2 Lat. monstruosus (DELI 2 s.v. mostro).

0.3 Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.): 1.

0.4 In testi tosc.: Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.); Cavalca, Specchio de' peccati, 1333 (pis.); Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Anche s.f. (mostruosa).

0.7 1 Che presenta caratteristiche fisiche abnormi. 1.1 Fig. [Detto di un evento, di uno stato di cose:] straordinario, che si distingue dalla norma per le sue qualità (specif. neg.). 2 S.f. Signif. non accertato.

0.8 Elisa Guadagnini 26.01.2017.

1 Che presenta caratteristiche fisiche abnormi.

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. I, cap. 4, pag. 8.35: E 'l sagittario è desegnato parte omo e parte bestia, [[...]] e significò li mostri e le cose monstruose, e li miracoli e le maravellie...

[2] Cavalca, Specchio de' peccati, 1333 (pis.), cap. 10, pag. 77.16: come leggiamo de' magi di Faraone, e di molti altri, [[...]] che facevano apparire serpenti, e muovere li monti, e altre molte cose mostruose.

[3] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 12, proemio, pag. 214.14: E però che lli tiranni hanno cotali condizioni nel mondo, sì lli accompagna l'Autore con quelli Centauri animali mostruosi.

[4] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 45, vol. 2, pag. 80.15: In qualunque dunque modo l' uomo sia fatto difettoso, e mostruoso del corpo, non se ne dee curare, purchè l' anima stia bene.

[5] Gl Jacopo Passavanti, Tratt. superb., c. 1355 (fior.), cap. 5, pag. 218.23: 'l parto è parto mostruoso quando non è secondo sua natura, come se una donna partorisse un toro...

[6] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 1, cap. 8, vol. 1, pag. 18.15: nacque in Prato uno fanciullo mostruoso di maravigliosa figura, però che a uno capo e a uno collo furono stesi e partiti due imbusti umani con tutte le membra distinte e partite dal collo in giuso...

[7] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 28, par. 9, vol. 2, pag. 183.2: Lu infanti in quali statura resussitirà? Similiter lu giganti, similiter lu nanu, similiter lu gimburutu et lu travoltu et li mostruusi homini?

[8] Contemptu mundi (I), XIV sm. (tosc.), cap. 5, pag. 85.25: Imperò che alcuni nascono sí brutti e sí monstruosi che non paiono uomini, ma piuttosto abbominazioni...

1.1 Fig. [Detto di un evento, di uno stato di cose:] straordinario, che si distingue dalla norma per le sue qualità (specif. neg.).

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 1, cap. 6, vol. 1, pag. 47.7: La mulyeri di Nansimenes athenisi, disavidutamenti truvandu so fillyu et sua filya qui commitianu stupru insembla, sturduta di quilla horribili et monstruusa vista, tandu si turbau... || Cfr. Val. Max., I, 8, ext.3: «...inopinati monstri perculsa conspectu...».

[2] Boccaccio, Decameron, c. 1370, X, 8, pag. 674.6: Quante volte ha già il padre la figliuola amata, il fratello la sorella, la matrigna il figliastro? Cose più monstruose che l'uno amico amar la moglie dell'altro, già fattosi mille volte.

[3] f Della compunzione del cuore, XIV ex. (tosc.), L. I, cap. 10, pag. 31.9: ma che quegli che pare, c'abbiano presa la croce, e danno vista di seguitar Cristo, vogliano, e cerchino d'andare per questa via lata, mostruosa ed orribile cosa mi pare. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

2 S.f. Signif. non accertato.

[1] Filippo di ser Albizzo, Rime, a. 1365 (fior.), 73a.5, pag. 74: La mostruosa val men che senuga / insensual di sciocca ridolcezza / insulsa al dente stolto la pertuga, / ale non hai, di vanità sfrenezza.