SVANTAGGIO s.m.

0.1 svantaggio; f: svantašo.

0.2 Da vantaggio.

0.3 Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Evento o condizione sfavorevole. 1.1 Posizione sfavorevole (di un luogo).

0.8 Sara Ravani 11.09.2018.

1 Evento o condizione sfavorevole.

[1] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), son. 112.9, pag. 195: E fior svantaggio in ci˛ voi non farone, / chÚ vostro pro so ch'Ŕ maggio che meo, / e maggio omo che donna Ŕ a ragione.

1.1 Posizione sfavorevole (di un luogo).

[1] f Frontino volg., a. 1381 (bologn.), L. I, [cap. 10], pag. 19v.1: la quale cosa pensando li Tebani ch'esso facesse per paura, passarono el fiume, et abiando asai ligieramente levato via lo retroguardo, seguitaro l'avanšo che era riduto tra ' monti, da' quali furono superati per lo svantašo del locho. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed. Cfr. Fr., Strat., I, 10, 3: źiniquitate locorum╗.