APOLLINO agg.

0.1 appollino. cfr. (0.6 N) apolino.

0.2 Da Apollo, sul lat. Apollineus.

0.3 Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.): 1.

0.4 Att. solo in Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.).

0.6 N Potrebbe essere un caso di genitivo apreposizionale l'occ. in Storia San Gradale, XIV po.q. (fior.), cap. 133, pag. 125.27: «quando i priori l'ebero oferto a l'altare Apolino»; ma cfr. nello stesso testo «à sì legato Apolino» (cap. 133) e «la imagine d'Apolino» (cap. 134).

0.7 1 Del dio Apollo.

0.8 Mary Prokop 02.08.2015.

1 Del dio Apollo.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 226.9, pag. 93: E tutto v'è come le Lammie belle / che stavano in caverne a le foreste, / ed èvi come fece prender quelle / e com' erano ignud' e sanza veste; / e come seguitò corso di stelle / ed adorava l'idole terrestre, / èvi come passò 'l fiume Gyòn, / ed Ufratès e Tigrìs e Phisòn, / e lo tempio Appollino e le deesse.