MINESTRARE v.

0.1 minestrare, minestrasse, minestrata, minestrate, minestrati; f: minestrato.

0.2 Lat. ministrare (DEI s.v. minestrare).

0.3 Castra, XIII (march.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ricette di cucina, XIV m. (fior.).

In testi mediani e merid.: Castra, XIII (march.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Servire una vivanda. 1.1 Cucinare una vivanda. 2 Metaf. Ridurre in cattivo stato.

0.8 Irene Falini 17.12.2018.

1 Servire una vivanda.

[1] Castra, XIII (march.), 17, pag. 916: e non mi scordassero le gote / e li scat[t]oni per ben minestrare / la farfiata de lo bono farfione.

[2] Ricette di cucina, XIV m. (fior.), 11, pag. 10.23: Quando i capponi sono cotti, fa' bollire insieme; e quando lieva il bollore, trai indietro per minestrare.

[3] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 634, pag. 231.19: e poi veniano gli altri sopr'essi, e poi la terra addosso a suolo, a suolo, con poca terra, come si minestrasse lasagne a fornire di formaggio.

[4] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 72, pag. 159.14: e quando mangiate li ravazzuoli, non vi basta quando hanno bollito nel pignatto, mangiarli con quel buglione, ché voi gli traete del loro proprio brodo e friggeteli in un altro pignatto, e poi gli minestrate col formaggio.

1.1 Cucinare una vivanda.

[1] f Vita S. Giovanni Gualberto volg., a. 1374: Il servo di Dio comandò ch'egli uccidesse uno de' tre buoi soli, ch'erano nel luogo e, minestrato, fosse dato a mangiare ai frati. || GDLI s.v. minestrato.

2 Metaf. Ridurre in cattivo stato.

[1] Giordano da Pisa, Quar. fior., 1306 (pis.>fior.), 9, pag. 41.11: Quando la sconfitta è fatta, e l'uomo vuole vedere che grande sconfitta è essuta, se andasse per lo campo ove fu la battaglia, allora il vedrebbe, però che ivi vedrebbe la grande moltitudine de' morti e de' rivesciati per lo campo, vedrebbe ivi come gli uomini sono fediti e minestrati.