TERZUOLO s.m.

0.1 teršolli, teršuoli, teršuolo, tersuolo, terzolo, terzuoli, terzuolo.

0.2 Lat. volg. *tertiolus (DELI 2 s.v. terzo).

0.3 <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Tesoro volg., XIII ex. (fior.); Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi).

In testi sett.: Ell Dio d'amore, 1310/30 (venez.).

0.7 1 [Zool.] Il maschio di alcuni uccelli da preda.

0.8 Maria Fortunato 22.05.2017.

1 [Zool.] Il maschio di alcuni uccelli da preda.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 3, pt. 1, cap. 3, pag. 219.18: E cosý l'astore Ŕ femmina, e 'l terzuolo Ŕ maschio, ed Ŕ pi¨ vile che non Ŕ l'astore...

[2] Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 9, pag. 98.14: Ed alla veritÓ dire, in fra tutti gli uccelli cacciatori li maggiori sono le femine, e li minori sono li maschi, ci˛ sono li terzuoli.

[3] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 85, vol. 2, pag. 269.8: Anco che neuno debia pilliare falcone, astore, terzuolo, sparviere, moscardello, smiralluolo dimestichi, et chi contrafarÓ sia punito per ciascuna volta in C soldi di denari senesi, et sia tenuto restituire el detto ucello, el quale avarÓ preso.

[4] Ell Dio d'amore, 1310/30 (venez.), 58, pag. 113: io vardai et una schiera venia / de belli chavallieri / De šentil portadura allti e clleri / teršolli aveva cum loro e sparvieri, / astori e falchoni e širfalchi manieri / e šoia lor dona.

[5] Libro segreto sesto, 1335-43 (fior.), [1339], pag. 372.24: e lle lbr. 7 s. 9 d. 5 a fior. per due terzuoli d'astore che Filippo di Guido Fangni mand˛ da Vinegia a Attaviano sopradetto per sua lettera...

[6] Malattie de' falconi, XIV (tosc.>lomb.), cap. 3, pag. 21.14: Falchones che sono rossi, procedeteno e veneno da li primi negri, e questo rosso falcone procedette e venne da li nigri, imper˛ che la negra perdette lo suo terzolo ed acompagnossi con l'albatello, ed in cotale modo nacqueno li rossi...

[7] <a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.)>, L. 10, cap. 9, vol. 3, pag. 219.1: e tutti questi falconi son femmine, e i lor maschi son chiamati terzuoli. E son detti terzuoli, imperocchŔ tre per nidio ne nascono insieme, due femmine e 'l maschio, e per˛ terzuolo Ŕ chiamato, i quali non son di tanta virt¨, quanto le femmine, e sono molto minori che le femmine.