LICIO (2) s.m.

0.1 licio, lišio, lišo, lithios, litio.

0.2 Lat. lycium (DEI s.v. licio).

0.3 Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.).

In testi sett.: Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

0.5 Locuz. e fras. licio di India 1.1.

0.7 1 [Bot.] Genere di piante della famiglia delle Solanacee con fiori di vario colore e frutti a bacca commestibili. Estens. Il succo estratto dalle foglie delle piante usato in farmacopea. 1.1 [Bot.] Locuz. nom. Licio di India: succo usato in farmacopea.

0.8 Giuseppe Zarra 09.09.2018.

1 [Bot.] Genere di piante della famiglia delle Solanacee con fiori di vario colore e frutti a bacca commestibili. Estens. Succo estratto dalle foglie delle piante usato in farmacopea.

[1] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 6, col. 1.12: e llo lišio resolve con acqua piovana et acqua di chiara d'uovo an., et incorpora poi colle polvere predette...

[2] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 7, pag. 11.22: El lišo Ŕ de tre mainire. L'una Ŕ de India, l'altra se fa de una herba, la quale ven chiamÓ cersah, l'altra ven de Gretia.

[3] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 298, pag. 328.23: Ma el sugo del licio, de l'ascenšo e de le altre cose consimille se tuole, quando le fi cote in aqua, infina che la deventa spessa, como fi dito.

1.1 [Bot.] Locuz. nom. Licio di India: succo usato in farmacopea.

[1] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 7, pag. 12.9: E questo lišo de India se fa de uno a(r)bore, el quale se chiama lithios, e sý Ŕ de spiecia de arbore spinoxa.