0.1 languidore.
0.2 Da languido.
0.4 Att. nel corpus solo in Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.).
0.6 N L'es. del Libro della cura delle malattie, cit. a partire da Crusca (4), e passato a TB, potrebbe essere un falso del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni, pp. 73-76.
Doc. esaustiva.
0.8 Laura Ingallinella 22.07.2015.
1Mancanza di vigore, vitalità o volontà.
[1] f Cassiano volg. (B), XIV m. (tosc.), Collaz. XII, cap. 6, pag. 150.50: né non s' accende per turbazione d' ira, né non si consuma per languidore d' accidia o di tristizia, né non si stende per vanità di vanagloria... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.
[2] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 91, S. Maria Maddalena, vol. 2, pag. 799.4: ma se si volesse rivolgere per andare al detto luogo, il languidore di tutto il corpo e la debolezza [de la mente] in tutt'i modi il vietava.
[3] f Libro della cura delle malattie: Sentono per tutta la vita un certo noioso languidore. || Crusca (4) s.v. languidore.
[1] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 84, S. Pietro ap., vol. 2, pag. 730.24: Affrettatemi il tempo del parturire, imperò che per lo languidore del parturire, appena posso rifiatare.