LENZA (1) s.f.

0.1 lence, lensa, lenza, lenze; f: lença.

0.2 Lat. tardo lentea (DEI s.v. lenza 1). || DELI 2 s.v. lenza scrive: «Lat. tardo lentea(m) per il class. linteam (Bambeck 32-34), orig. agg. di linum 'lino', cioè 'striscia di lino', che sopravvive ancora nei dial. it.», mentre il DEI ipotizza una contaminazione di lintea con lentus 'flessibile'.

0.3 Doc. savon., 1178-82: 1.

0.4 In testi tosc. e corsi: Doc. cors., 1220; Monte Andrea (ed. Minetti), XIII sm. (fior.).

In testi sett.: Doc. savon., 1178-82.

0.5 Locuz. e fras. fare lenza 1.1.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto ReMediA.

Si tiene separata da lenza 2, nonostante l'identità dell'etimo, data la specializzazione semantica.

Nel signif. 'striscia di terra' il termine è att. in doc. lat. di area pis. dei sec. XI-XII: v. GDT pp. 371-72.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Striscia di tessuto utilizzata gen. per avvolgere parti del corpo ferite, malate o traumatizzate; lo stesso che fascia. 1.1 [In contesto fig.:] locuz. verb. Fare lenza: bendare. 2 Striscia di campo o di orto. 3 Accordo per il raggiungimento di un fine comune, alleanza.

0.8 Elena Artale; Ilaria Zamuner 20.07.2016.

1 Striscia di tessuto utilizzata gen. per avvolgere parti del corpo ferite, malate o traumatizzate; lo stesso che fascia.

[1] Doc. savon., 1178-82, pag. 173.19: (et) paria duo de çoculi (et) paria duo de calce (et) lence .ii.

[2] F Ricettari (NH), XIII u.q. (fior.), I, ricetta 3: e poscia tolla una peçça di pa(n)no lino e pongalvi suso, (e) poscia ponga dove si sente la dollia e sia caldo tenperatamente; e tolla una lença (e) fascilovi suso. || Zamuner-Ruzza, I Ricettari, p. 9.

[3] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 156, pag. 373.21: messer Dolcibene, [[...]] volendo fare pure una bella cura, fece quasi una poltiglia da cavalli, e stracciate pezze e fatte fasce e lenze, impiastrò la mano e 'l braccio della fanciulla per modo, che stesse ben morbido...

1.1 [In contesto fig.:] locuz. verb. Fare lenza: bendare.

[1] Monte Andrea (ed. Minetti), XIII sm. (fior.), tenz. 102.12, pag. 262: Fallenza - fa lenza - a gli ochi, sì che [i] svolta!

2 Striscia di campo o di orto.

[1] Doc. cors., 1220, pag. 241.9: la medietate di lo pastoriciolo di supra lo pr[a]to di culto (et) di agro e la sua medietate di la lensa di l'Albertulacia...

3 Accordo per il raggiungimento di un fine comune, alleanza.

[1] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 35, terz. 33, vol. 2, pag. 125: E confinar l'una, e l'altra a Fiorenza; / i Neri s'accostaro a' Frescobaldi, / gli altri co' Cerchi del Garbo fer lenza.

[u.r. 21.02.2022]