SIMONIZZARE v.

0.1 simonišando, simonizando, simonizzando, symonizando.

0.2 Da Simone antrop.

0.3 <Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.)>.

In testi sett.: <Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.)>.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Lo stesso che simoneggiare.

0.8 Aurelio Malandrino 18.09.2018.

1 Lo stesso che simoneggiare.

[1] <Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.)>, c. 19, 46-66, pag. 479, col. 1.16: e po' de farne stracio, zoŔ d'uxarla [[scil. la Chiesa]] non in lo so debito modo, anzi symonizando l'hai posseduta...

[2] <Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.)>, c. 18, 124-136, pag. 420, col. 1.9: per la vigna, šoŔ per la Chesia, la quale simonišando guasti...

[3] <Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.)>, c. 19, pag. 351.17: l'Autore riprende in persona di Papa Niccola tutti coloro, che a lui precedettero, o succedono simonizando...

[4] <Ottimo, Par., a. 1334 (fior.)>, c. 18, pag. 424.10: che s' adiri contra il papa e contra li cardinali, che nella Chiesa di Dio murata di miracoli e di martýri di Santi, vendono simonizzando le cose di Dio...