SENTIERUOLO s.m.

0.1 senteruol, sentieruolo.

0.2 Da sentiero.

0.3 Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.).

N Att. solo fior.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Sentiero particolarmente angusto. 1.1 Fig.

0.8 Irene Falini 27.01.2020.

1 Sentiero particolarmente angusto.

[1] Boccaccio, Decameron, c. 1370, V, 3, pag. 351.32: Alla fine, veggendo che Pietro non venia, essendo già vespro s'abbatté a un sentieruolo, per lo qual messasi e seguitandolo il ronzino...

[2] Boccaccio, Argomenti, 1353/72 (?), Purg.,167, pag. 247: e, sí andando, pervennero al foco, / prima che 'l santo monte facesse ombra; / lungo 'l qual trapassando per un poco / d' un sentieruolo udîr voci nemiche / al vizio di lussuria...

1.1 Fig.

[1] Alberto della Piagentina, 1322/32 (fior.), L. 5, 4.25, pag. 197: Ma se la mente di vigor perfetta / Non spieg' alcun suoi propri movimenti, / Ma paziente solo sta suggetta / A ciò che i corporal conoscimenti / Dicernono, e come specchio rende / L' immagini disutili parventi; / [[...]] E che elegge senteruol alterno, / Or leva il capo in alto, e ora in basso / Discende, infusa d' intelletto eterno?