SERGOZZONE s.m.

0.1 sergozzone, sergozzoni, sorgozzone.

0.2 Da gozzo.

0.3 Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.).

N Att. solo fior.

0.5 Locuz. e fras. andare a sergozzone 2.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Pugno dato all'altezza del gozzo. 2 Fig. Fras. Andare a sergozzone: andare in malora (come formula di imprecazione).

0.8 Irene Falini 27.02.2020.

1 Pugno dato all'altezza del gozzo.

[1] Boccaccio, Decameron, c. 1370, VIII, 2, pag. 513.12: Fo boto a Cristo che mi vien voglia di darti un gran sergozzone: va rendigliel tosto, che canciola te nasca!

[2] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 159.47, pag. 152: Il trugia in beretta / e sta in pettine di sette, / e mette il tempo a dar punzoni, / leffoni, / rugioloni, / sergozzoni.

2 Fig. Fras. Andare a sergozzone: andare in malora (come formula di imprecazione). || (Menichetti).

[1] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), son. 113.18, pag. 350: Rispondo a ritornello / ch' 'n su' logo ragione: / la sentenza no apello, / ma vad'a so[r]gozzone.