CALCATURA s.f.

0.1 calcatura.

0.2 Da calcare.

0.3 Almansore volg., XIV po.q. (fior.): 2.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Atto di calcare. 2 [Rif. ai tessuti anatomici:] alterazione causata da compressione o schiacciamento.

0.8 Elena Artale 13.11.2019.

1 Atto di calcare.

[1] f Piero de' Crescenzi volg., XIV pm., L. 4, cap. 26: Poscia, dopo la calcatura dell'uva, cuocono tanto, che si consumi la terza parte... || GDLI s.v. calcatura. Es. dall'ed. Sorio; l'ed. inclusa nel corpus OVI legge «pigiate l'uve»: cfr. f Piero de' Crescenzi volg. (ed. S. Eugenia), XIV pm. (fior.), L. 4, cap. 26, pag. 396.22.

2 [Rif. ai tessuti anatomici:] alterazione causata da compressione o schiacciamento.

[1] Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. VII, cap. 1, pag. 553.7: ançi conviene ke, da che a lo 'mfermo fie advenuto rottura, o dislocatione, o rottura, o calcatura, o contusione di carne, ke 'l suo reggimento e la sua dieta nel mangiare e nel bere si sottigli.