INVESTIRE v.

0.1 anvestita, embestuta, envesstire, envestì, envestidi, envestiro, envestito, envestitu, invesstire, investe, investendolo, investi, investì, investida, investido, investìge, investii, investìli, investio, investir, investirà , investira'lo, investire, investirgli, investirli, investirlo, investiro, investirono, investisco, investise, investisse, investissero, investissi, investisti, investita, investite, investiti, investito, investo, investuto, investy`, invistíe, invistire, invistuti, 'nvestì, 'nvestire, 'nvestisco, 'nvestita, 'nvestito, vestita.

0.2 Lat. investire (DELI 2 s.v. investire).

0.3 Formula di confessione umbra, 1065 (norc.): 1.

0.4 In testi tosc. e corsi: Doc. cors., XII; Ritmo laurenziano, XII sm. (tosc.); Lett. sen., 1262; Cronica fior. (Gadd.), p. 1303; Lett. pis., 1323; Stat. fior., 1334; Doc. aret., 1349-60.

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Doc. venez., 1282 (2); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; <Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.)>; Doc. ravenn., 1353; Doc. ver., 1373; Doc. padov., c. 1375.

In testi mediani e merid.: Formula di confessione umbra, 1065 (norc.); Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.); Stat. viterb., 1384; Destr. de Troya, XIV (napol.).

In testi sic.: Angelo di Capua, 1316/37 (mess.).

0.5 Locuz. e fras. essere bene investito 5; essere male investito 5.

0.7 1 [Dir.] Attribuire a qno una proprietà terriera, un bene, un diritto, una dignità o una carica pubblica (laica o ecclesistica) per mezzo di un atto formale. 1.1 [Fig. e in contesto fig.:] dotare qno di un bene spirituale. 2 [Econ./comm.] Impiegare utilmente una somma di denaro nell'acquisto di un bene o in un'attività fruttifera e duratura. 2.1 [Fig. e in contesto fig.:] utilizzare qsa per uno scopo, spendere. 3 Ricoprire (di qsa). 3.1 Fig. Circondare fino a coprire; avvolgere fino a nascondere. 3.2 Avvolgere qsa su se stessa, ravvolgere. 4 Colpire e abbattere qno. 4.1 Scagliare (un'arma per uccidere qno). 4.2 Urtare e assalire (perlopiù un'imbarcazione nemica). Anche pron. reciproco: venire a collisione, scontrarsi. 5 Fras. Essere bene investito (a qno) stare bene, a dovere (a qno); essere meritato. Essere male investito: non stare bene, a dovere (a qno); non essere meritato. Anche impers.

0.8 Irene Falini 20.09.2018.

1 [Dir.] Attribuire a qno una proprietà terriera, un bene, un diritto, una dignità o una carica pubblica (laica o ecclesistica) per mezzo di un atto formale.

[1] Formula di confessione umbra, 1065 (norc.), pag. 99.25: Et como li s(an)c(t)i patri c(on)stitueru nele s(an)c(t)e canule (et) lege, (et) derictu est (et) te nde vene, tu sì nde sie envestitu, ke lu diabolu n(on) te nde p[o]za accusare...

[2] Doc. cors., XII, pag. 123.1: Et investiro la lor decima in alto lo altare de S(an)c(t)o Gavino...

[3] Ritmo laurenziano, XII sm. (tosc.), 31, pag. 192: Né latino né tedesco, / né lonbardo né fran[ç]esco / suo mellior re no 'nvestisco, / tant'è di bontade fresco.

[4] Cronica fior. (Gadd.), p. 1303, pag. 97.1: ma il Papa, veggiendo la malvagità de' baroni, prese più savio consiglio, e Ruggieri ricevecte in gratia, e ricevuta la fedeltà, e fermata per sacramento, sì llo investì del ducato di Puglia.

[5] <Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.)>, c. 9, pag. 163.11: Questo testo è chiaro; e questa verghetta dinota la giurisdizione, e signoria della quale Idio investì questo Angelo...

[6] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 3, pag. 12.28: Fa che dimane, facto el dì, tu prenda el manto papale e 'l pasturale, e 'l primo cardenale, che troverai, farai sedere sulla sedia di Sancto Pietro, et investira'lo d' ogni cosa papale sì come ài tu...

[7] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 7, cap. 24, vol. 1, pag. 306.23: Le principali ragioni perché Federigo fu condannato furono IIII: la prima imperciò che, quando la Chiesa lo 'nvestì del reame di Cicilla e di Puglia, e poi dello 'mperio...

[8] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 6, cap. 28, vol. 1, pag. 745.12: E per arogere al mal fatto agiunse ch'al vescovo di Parma fece torre il vescovado, e delle rendite di quello investì altrui, e contradiò alla predica della croce.

[9] Doc. ver., 1373, pag. 342.6: dela quala dexema el d(i)cto Domenego sì è investì da mes(er) lo veschevo...

[10] Doc. padov., c. 1375, pag. 42.2: Chialoga Zuane p(er) raxon de logaxon enfina dexe agni co(n)pii investise Andrea fiiolo che fo de Martin recevando p(er) si e p(er) gi soy erey de una peza de t(er)ra araura de cinque campi...

[11] Stat. viterb., 1384, cap. 39, pag. 192.13: statuimo che se alcuno del comandamento del decti rectori, overo uno di loro, sia investito d'alcuna posessione overo cosa...

[12] Doc. ver., 1385 (2), pag. 433.28: mes(er) Zuano dè una s(ente)ncia ch(e) un dup(no) Nicalò arcip(re)vo de S. Zuano in Vallo devesso envestiro la d(i)cta dona de una caxa ch'è en la d(i)cta (con)trà...

[13] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 13, pag. 135.27: Et azò che da mo' nante tu pozi ben signoriare quisto ramme e lo suo populo lo quale sempremay foy sogiecto a li veraci signuri, eo da mo' per chesta scripta sì te nde investo e fazotende herede...

[14] Legg. sacre Mgl. XXXVIII.110, XIV sm. (sett.), 12, pag. 42.10: E lo vescovo gi confortà et investìge da parte de Deo e de la verçene Maria de queste richeçe.

1.1 [Fig. e in contesto fig.:] dotare qno di un bene spirituale.

[1] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 21, cap. 3, par. 10, pag. 345.9: La lunga conversazione così de' buoni, come de' rei, c' investe dell' amore.

[2] Fioretti S. Francesco, 1370/90 (tosc.), cap. 19, pag. 118.19: quello è il tesoro di vita eterna, il quale io ti riservo e insino a ora io te lo investisco...

2 [Econ./comm.] Impiegare utilmente una somma di denaro nell'acquisto di un bene o in un'attività fruttifera e duratura.

[1] Lett. sen., 1262, pag. 287.30: Sapiate q(ue) Lonardo Giani sì era aparechiato d' andare in Fiandola a investire in draparia.

[2] Doc. venez., 1282 (2), pag. 10.16: debia investire et disinvestire tuti qesti me' dnr....

[3] Lett. pis., 1323, pag. 309.11: Dicesti che ti facei meravilla ched io ti iscrisi che se tue avei pió denari che me li mandasi u p(er) chanbio salvi in terra u p(er) sigurtà u investiti sì chome mellio ti paresse...

[4] <Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.)>, c. 11, 97-111, pag. 326, col. 1.5: cosa natural no è che uno denaio faza un altro denaio, come vol che faza l'usurario, e però offende a Deo; che se llo investisse in altra cosa, come in bestiame, naturale cosa è che frutifica e multiplica...

[5] Stat. fior., 1334, L. II, cap. 4, pag. 291.12: portare denari in Francia per investire in panni per forestieri...

[6] Doc. ravenn., 1353, pag. 448.24: dei quali din. eio Nicoluçço Çingilança ne po(r)to i(n) la Ma(r)cha, che i m'à dado (e) caromenado lo ditto Pedro p(er) invistire in cera mercandaria...

[7] Doc. aret., 1349-60, pag. 168.14: se 'l caso avenisse c' a me el detto podere no(n) me piacesse, ch' ei detti d., quando el recolliesse, se debbiano invesstire e in possessioni com' io avia da lui...

2.1 [Fig. e in contesto fig.:] utilizzare qsa per uno scopo, spendere.

[1] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 73.6, pag. 304: Aguardate esto mercato, - che Deo patre ci ha envestito... || Cfr. Ageno, Jacopone, p. 304: «questo tesoro, Cristo, che Dio Padre ha speso per acquistare quella derrata».

[2] Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.), cap. 369, pag. 390.34: Per fé, io ò troppo male investito lo travaglio ch'i' ò sofferto...

[3] Matteo Corsini, 1373 (fior.), cap. 8, pag. 23.15: El quale tempo per investirlo bene, dobbiamo guardare alle cose più notevole che possiamo.

[4] S. Caterina, Epist., 1367-77 (sen.), [1375] lett. 33, pag. 139.14: Or suso, non dormiamo più nel letto della negligentia, ch' egli è tempo da 'nvestire questo tesoro in una dolce mercantia.

3 Ricoprire (di qsa).

[1] Angelo di Capua, 1316/37 (mess.), L. 3, pag. 60.11: li vistimenti soy eranu invistuti di spini.

[2] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 21, pag. 192.14: la mura de quella camera erano facta da la face da dentro tutta et embestuta de deverse petre preciose...

3.1 Fig. Circondare fino a coprire; avvolgere fino a nascondere.

[1] Petrarca, Disperse e attribuite, a. 1374, 138.7, pag. 201: Ma questa falsa, fêra come bella, / Si gode che per lei fremendo peno, / E sua vaghezza investe tal veneno, / Che più fremendo, più son vago d'ella.

[2] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 27.222, pag. 188: le mani et piedi a quello liga, / et de fuori in le tenebre l'investe.

3.2 Avvolgere qsa su se stessa, ravvolgere.

[1] Poes. music., XIV (tosc., ven.), [Piero] madr. 3.10, pag. 4: investi gomene, / issa, issa pur ben di mano in mano.

4 Colpire e abbattere qno.

[1] <Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.)>, c. 31, 1-6, pag. 725, col. 2.24: E perzò vole sumigliar la locuzione de Virg. a la lanza preditta, che in prima l'invistíe gridandoli de tanta vergogna...

4.1 Scagliare (un'arma per uccidere qno).

[1] f Eneide compil. (II, L. VII-XII), XIV pm. (fior.), L. XI, pag. 124.30: Quanti dardi gittati dalla sua mano investie la vergine, tanti Troiani caddono. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed. Cfr Aen., XI, 664: «Quem telo primum, quem postremum, aspera virgo, / deicis? aut quot humi morientia corpora fundis?».

4.2 Urtare e assalire (perlopiù un'imbarcazione nemica). Anche pron. reciproco: venire a collisione, scontrarsi.

[1] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 2, cap. 59, vol. 1, pag. 297.8: Il capitano di Catalani s'avanzò inanzi, e quello di Viniziani apresso, per investire la galea dell'amiraglio de' Genovesi...

[2] f Plutarco volg., XIV ex.: E vennero l'uno a cavallo, incontr'all'altro, e investironsi, sì come s'investono le galee. || Crusca (1) s.v. investire.

5 Fras. Essere bene investito (a qno) stare bene, a dovere (a qno); essere meritato. Essere male investito: non stare bene, a dovere (a qno); non essere meritato. Anche impers.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vulgare de passione sancti Iob, 255, pag. 286: Tut coss ghe van a ben, com gh'è ben investio...

[2] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), 55.9, pag. 173: Avvegna ched e' m'è bene 'nvestito, / ché io medesmo la colpa me n'abbo...

[3] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 98.11, pag. 452: E monto g' è [ben] investio; / che chi cozì no s'è garnio / assai mendigar porrea... || Nicolas, Anon. gen., p. 562: «star bene, stare a dovere».

[4] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 2, cap. 18, pag. 148.32: la quale, ancora che io da te non abbia meritata, mi fia bene investita...

[5] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 32, pag. 114.19: Io ve la raccomando, però che allo re Marco è ella male investita...

[6] Framm. Vang. Infanzia, XIV m. (ven.), 45, pag. 148: Herodes maledeto [[...]] fo da Dio ponido e sì fo ben investido.

[7] Boccaccio, Decameron, c. 1370, VIII, 1, pag. 506.9: non già perché io intenda in quella di biasimare ciò che l'uom fece o di dire che alla donna non fosse bene investito... || Diversamente Quondam-Fiorilla-Alfano, Decameron, p. 1207: «non fosse stato una buona cosa l'aver dato denaro alla donna».

[8] Boccaccio, Decameron, c. 1370, X, 10, pag. 712.16: Al quale non sarebbe forse stato male investito d'essersi abbattuto a una che... || Diversamente Quondam-Fiorilla-Alfano, Decameron, p. 1649: «non sarebbe stato un brutto investimento per lui, se si fosse».

[9] Esopo ven., XIV, cap. 55, pag. 53.6: Eo perisco e muoro per la mia mateza e eme bene investido lo male ch'io ho...