SALDATURA s.f.

0.1 sallatura; f: saldatura, saldature.

0.2 Da saldare.

0.3 f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.): 1; Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Cicatrizzazione (di una ferita). 2 [Metall.] Operazione che consiste nell'unire parti metalliche distinte mediante fusione.

0.8 Marco Maggiore 17.10.2019.

1 Cicatrizzazione (di una ferita).

[1] f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. IX, cap. 30, pag. 400.5: Le margini non sono altro se non le saldature delle fedite. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 108, pag. 224.29: q(uan)to la gamba voi alt(r)o loco se fer(e) ène lu dolore et ome dolore assuctilga la reuma et a lu loco dolente disco(r)re li humu(r)i et li spi(ri)ti [[...]]; un(de) recepe maiore terrest(r)itate et sallatura et sì cch(e) trapassa et recepe na dureçça di ossu como unu callo.

[3] f Libro de' beneficii volg., XIV/XV (fior.), L. VI, pag. 149.11: Mai non piacque la saldatura, se non immarginata alla ferita. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed. Cfr. Sen., Ben., VI, 26, 2': «Numquam cicatrix nisi conlata vulneri placuit».

2 [Metall.] Operazione che consiste nell'unire parti metalliche distinte mediante fusione.

[1] f Stat. lucch., 1376, L. IV, cap. 62, pag. 160.15: Statuimo et ordiniamo che ogni ariento lavorato in Lucha et in suo contado sia et esser debia a unce VIIII½ per libra di fino et intendasi ariento fino quello che fusse a unce XI½ come argento di grossi; et che la saldatura sia per lo meno a unce quarto d'argento fino per ciaschuna libra di saldatura. || Corpus OVI.