VISCONTE s.m.

0.1 veschonte, vinschonte, vischonte, vischote, visconte, visconti.

0.2 Lat. mediev. vicecomes, vicecomitem (DELI 2 s.v. visconte).

0.3 Distr. Troia, XIII ex. (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Distr. Troia, XIII ex. (fior.); Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.).

In testi mediani e merid.: Cucco Baglioni, XIV pm. (perug.).

0.6 A Mattasalà, 1233-43 (sen.): sere Veschonte giudice.

N Già att. in doc. lat. della Toscana della seconda metà del sec. XI: cfr. GDT pp. 698-699.

0.7 1 Funzionario o governatore rappresentante il potere stabilito con compiti inerenti l'ordine pubblico, la giustizia, le tasse, ecc. 2 [Rif. a stati non italiani:] titolo nobiliare inferiore a quello di conte.

0.8 Michele Ortore 30.03.2017.

1Funzionario o governatore rappresentante il potere stabilito con compiti inerenti l'ordine pubblico, la giustizia, le tasse, ecc.

[1] Doc. merc. Gallerani, 1304-1308 (sen.), [1304] 1, pag. 211.14: Ghiotto Guidi e compangni de' Pulci dieno dare 5 lb. sterlin., primo di magio 304, li prestai contanti. Ane dato 5 s. st. a casa del visconte contanti.

[2] Lett. sen., 1313, pag. 367.41: i· rre mi feccie [sic] avere una lett(era) patente che io no(n) dovesse ricievere niuna gravança p(er) la co(m)pagnia de' Frescobaldi né io né i beni miei. Or poi che tue ti partisti, sì lli richiesi (e) dissi come i beni miei erano arestati (e) questo fue di Quaresima passata onde ch'egli mi fecie avere uno brieve che veniva a' visconti di Londra, che eglino mi dilivrassero quanti beni eglino avieno sugielati del mio.

[3] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 10, cap. 18, vol. 2, pag. 225.16: venne in Firenze messer Giliberto da Santiglia con CC cavalieri catalani e Vc mugaveri a piè, che gli mandava il re Ruberto in Romagna per visconte, però che 'l papa avea fatto lo re conte di Romagna.

[4] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 256.4: Diritto e spese di panni che si paga a chi gli mette in Londra. Per carriaggio, cioè al molo ove si discarica di nave in terra alla riva di Tamigia, denaro 1 sterlino per balla. E per lo visconte della villa di Londra, denaro 1 sterlino per panno.

2 [Rif. a stati non italiani:] titolo nobiliare inferiore a quello di conte.

[1] Distr. Troia (ed. D'Agostino), XIII ex. (fior.), pag. 243.9: fu l'accordo che 'l valentre Ettor andasse a richiedere gli amici; il quale richiese amici, parenti e suoi subbietti, e sommosse re, duchi, conti, prenzi, marchesi, primati, baroni, castellani, visconti, ricchi cavalieri e valentri donzelli e aprovati sergenti per diverse contrade...

[2] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), [Svet.] L. 7, cap. 36, pag. 252.12: Rancellina, la figliuola del visconte d'Amonda, si gittò da le finestre del palazzo...

[3] Matteo Villani, Cronica, 1348/63 (fior.), L. 7, cap. 19, vol. 2, pag. 39.15: Di presi furono messer Gianni re di Francia, messer Gianni suo piccolo figliuolo, il maliscalco d'Udinamen, messer Iacopo di Bolbona, il conte di Trincavilla, il conte di Don Martino, il visconte di Ventadore, il conte di Salebrucco allamanno...