TROFÈO s.m.

0.1 trofei, trofeo.

0.2 Lat. tardo trophaeum (DELI 2 s.v. trofeo).

0.3 Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.).

0.7 1 [Nel mondo classico:] emblema che celebra una vittoria militare, costituito con le armi e le spoglie del nemico. Estens. Monumento che si erige in onore di un generale vittorioso. 2 [Per errore di trad. o fraintendimento dell'originale:] strumento dotato di lame affilate.

0.8 Aurelio Malandrino 09.12.2020.

1 [Nel mondo classico:] emblema che celebra una vittoria militare, costituito con le armi e le spoglie del nemico. Estens. Monumento che si erige in onore di un generale vittorioso.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 107.1: Fecero quelli da Teba giusto o ingiusto quando per segnale della loro vittoria fecero un trofeo di metallo? Et certo questo fatto, cioè fare un trofeo di metallo per segnale di vittoria, piace per sé sanza neuna giunta et in sé contiene forza della pruova, perciò ch' era cotale usanza.

[2] <Ottimo, Par., a. 1334 (fior.)>, c. 6, pag. 141.31: Pompeo predetto nella sua giovanezza molte famose guerre e battaglie vinse, delle quali trofei e trionfi ebbe...

[3] Deca terza di Tito Livio, XIV m. (fior.), L. 5, cap. 29, pag. 64.3: ciascuno che per terra o per mare verrà ora i nostri trofei degli Ateniesi e de' Cartaginesi avuti ora gli tuoi di noi dimostra...

[4] Gl Boccaccio, Chiose Teseida, 1339/75, L. 2, 10.3, pag. 300.26: trofeo è uno picciolo onore, il quale si fa a colui il quale ha vinto alcuno famoso nemico e trattegli l'arme; e suolsi fare in questa guisa, che si prende uno tronco di legno come fosse uno uomo, e vestonglisi l'arme tratte al nemico, e ponsi in uno luogo publico, dove da tutti si può vedere e essere conosciuto il valore di colui ch'è stato vincitore.

- Fig.

[5] Boccaccio, Rime, a. 1375, pt. I, 38.6, pag. 39: che tante volte il cuor di Prometeo / con l'altre parti dentro si rifeo, / di quante se ne pasce un duro rostro; / il che parria forse terribil mostro, / se non fesse di me simil trofeo / sovent' Amor...

2 [Per errore di trad. o fraintendimento dell'originale:] strumento dotato di lame affilate.

[1] Bibbia (04), XIV-XV (tosc.), 1 Par 20, vol. 4, pag. 104.12: [3] Il popolo, ch'era in quella, trasse fuori; e fece sopra loro tribuli e trofei, e fece passare sopra di loro carra ferrate, in tal modo che gli tagliava e minuzzava... || Cfr. 1 Par., 20.3: «eduxit et condemnavit ad operam lapicidinarum et ad secures et dolabras ferreas».