STUZZICARE v.

0.1 stuzzicare, stuzzicava, stuzzicò.

0.2 Lat. volg. tuditiare 'colpire ripetutamente', con pref. s- (Nocentini s.v. stuzzicare).

0.3 Tavola ritonda, XIV pm. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Tavola ritonda, XIV pm. (fior.).

N Att. solo fior.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Toccare in maniera continua e pungente. 1.1 Pron. Stabilire una serie di brevi e ripetuti contatti con qno (allo scopo di accordarsi su qsa); mettersi in comunicazione, abboccarsi (con qno). 1.2 Fig. Provocare qno in modo continuo.

0.8 Cosimo Burgassi 27.10.2015.

1 Toccare in maniera continua e pungente.

[1] Boccaccio, Decameron, c. 1370, II, 7, pag. 135.15: Per la qual cosa avvenne quello che né dell'un né dell'altro nel partir da Rodi era stato intendimento: cioè che incitandogli il buio e l'agio e 'l caldo del letto, le cui forze non son piccole, dimentica l'amistà e l'amor d'Antioco morto, quasi da iguali appetito tirati, cominciatisi a stuzzicare insieme...

1.1 Pron. Stabilire una serie di brevi e ripetuti contatti con qno (allo scopo di accordarsi su qsa); mettersi in comunicazione, abboccarsi (con qno).

[1] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 764, pag. 300.12: Di che sentendo questo gli Otto, mandarono a Melano ed a Bologna, e ciascuno promise di torre la sua rata di settecento lance e di trecento arcieri; poi segretamente si stuzzicò con messer Filippo Puer Grandente Giamberivech e messer Giani [...] i quali conducessero la gente.

1.2 Fig. Provocare qno in modo continuo.

[1] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 143, pag. 535.16: Ed ella a ciò non volea acconsentire i' niuna maniera del mondo; ma Morderete tanto la stuzzicava e dávale tanta noia, che pareva che, per forza o per amore, pure la volesse.