RAGIONATIVO agg.

0.1 ragionativa.

0.2 Da ragionare 1.

0.3 Dante, Convivio, 1304-1307: 1.

0.4 Att. solo in Dante, Convivio, 1304-1307.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Filos.] [Secondo la dottrina aristotelica, detto di una delle virtù o potenze dell'anima:] che concerne la capacità umana di ragionare e discernere.

0.8 Giuseppe Zarra 09.12.2020.

1 [Filos.] [Secondo la dottrina aristotelica, detto di una delle virtù o potenze dell'anima:] che concerne la capacità umana di ragionare e discernere.

[1] Dante, Convivio, 1304-1307, III, cap. 2, pag. 159.7: e questa sensitiva potenza è fondamento della intellettiva, cioè della ragione: e però nelle cose animate mortali la ragionativa potenza sanza la sensitiva non si truova, ma la sensitiva si truova sanza questa, sì come nelle bestie, nelli uccelli, ne' pesci e in ogni animale bruto vedemo.

[2] Dante, Convivio, 1304-1307, III, cap. 2, pag. 160.9: dove dice che in essa è una vertù che si chiama scientifica, e una che si chiama ragionativa o vero consigliativa...