RIMEMBRANZA s.f.

0.1 remembrança, remembranza, remembranze, remenbranza, renabrança, renbenbrança, renebranza, renembrança, rimebranza, rimembrança, rimembransa, rimembranza, rimembranze, rimembrassa, rimenbransa, rimenbranza, rimmembranza, rimmembranze, rinmenbranza.

0.2 Fr. ant. remembrance (DELI 2 s.v. rimembrare).

0.3 Poes. an. sett., a. 1225: 1.1.1.

0.4 In testi tosc. e toscanizzati: Giacomo da Lentini (ed. Antonelli), c. 1230/50 (tosc.); Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); Lett. lucch., 1295 (2); Pucciandone Martelli (ed. Panvini), XIII sm. (pis.); Bestiario toscano, XIII ex. (pis.); Conti morali (ed. Segre), XIII ex. (sen.).

In testi sett.: Poes. an. sett., a. 1225; Rime Arch. Not. Bologna, 1302-33 (bologn.), [1302]; Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.); Lucidario ver., XIV.

In testi mediani e merid.: Poes. an. urbin., XIII; Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Nota le forme con l'ipercorrettismo -nbenb- per -memb-.

Locuz. e fras. a rimembranza 1.1; avere a rimembranza 1.1.1; avere in rimembranza 1.1.1, 3.1; in rimembranza 1.1; mettere a rimembranza 1.1.2; per rimembranza 1.1; rimembranza della morte 3; tenere in rimembranza 3.1.

0.7 1 Atto del ricordare, l'aver presente nel ricordo. 1.1 A, in, per rimembranza. 2 Ciò che rimane impresso nella mente, memoria di persone e di fatti accaduti. 2.1 Lo stesso che memoria. 2.2 [Econ./comm.] Ciò che viene registrato (in un libro commerciale). 3 Pensiero di cose future destinate ineluttabilmente ad accadere (in partic., rimembranza della morte). 3.1 Avere, tenere in rimembranza: tenere a mente (in partic., come monito per seguire una data condotta). 4 Ricorrenza che viene celebrata in maniera solenne, commemorazione. 4.1 Racconto di fatti del passato, narrazione storica.

0.8 Giuseppe Zarra 09.12.2019.

1 Atto del ricordare, l'aver presente nel ricordo.

[1] Jacopo Mostacci (ed. Contini), XIII pm. (tosc.), 43, pag. 143: La rimembranza - mi fa disïare / e lo disïo mi face languire; / ch[e s']eo non sono da voi confortato, / tosto poria di banda pria venire...

[2] Pucciandone Martelli (ed. Panvini), XIII sm. (pis.), 2.7, pag. 351: La rimembranza tenemi in piacere / e lo disio [in] gra[n] pena angosciosa, / s'eo non vi veo, disïato amore, / in cui lo core - tegno co la mente.

[3] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. 12.20, vol. 2, pag. 194: Come, perché di lor memoria sia, / sovra i sepolti le tombe terragne / portan segnato quel ch'elli eran pria, / onde lì molte volte si ripiagne / per la puntura de la rimembranza, / che solo a' pïi dà de le calcagne...

[4] Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.), 3369, pag. 137: Li aveva dado quelle insegne / Per le plu propie e per lle plu dengne, / Che sse convegnisse a llor, / A ço ch'elly avesse tutor / In suo cuor la menbrança / Di quella soa renbenbrança, / O che elly dovesse honorar / Quellor, che lly schosse, et amar / Sovra çasschaduno, ch'è soto Dio.

[5] Ottimo (sec. red.), a. 1340 (fior.), Inf. c. 1, pag. 342.37: Il quale [[scil. Il leone]] si mostroe dinançi all' auctore, acciò che lli recasse rimembrança di tutte le dilettationi c' avea prese in questi vitij ad una ad una per ricevere in universale dilettaçione lui et non lasciarlo salire [a]d alcuno congnoscimento di virtù.

[6] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. III (ii), par. 12, pag. 162.27: e però per le punture delle vespe, amarissime, assai bene si dee comprendere, per quelle, il morso doloroso della rimembranza della loro oziosità, dal quale sono dolorosamente trafitti, come aparir può per lo sangue il quale cade dalle punture.

1.1 A, in, per rimembranza.

[1] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 1, cap. 6, pag. 78.7: Allora venne davanti Lelio, uno nobile cavaliere, [[...]] e portava in mano uno dardo per ferire lo primo colpo, et avea in suo capo uno cappello di branche di quercia con tutte le ghirlande, in rimembranza ch'elli aveva molte volte guarentiti da la morte coloro cui elli aveva a guidare...

[2] Cino da Pistoia (ed. Contini), a. 1336 (tosc.), 44.2, pag. 686: Io guardo per li prati ogni fior bianco / per rimembranza di quel che mi face / sì vago di sospir' ch' io ne chieggio anco.

[3] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 117, pag. 460.4: E a rimembranza del san Gradale, fue ordinata la Tavola Ritonda in Gerusalemme, per lo cavaliere figlio di Merlino profeta...

[4] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 67.6, pag. 90: Amor, che dentro a l'anima bolliva, / per rimembranza de le treccie bionde / mi spinse, onde in un rio che l'erba asconde / caddi, non già come persona viva.

[5] Paolo da Certaldo, XIV sm. (tosc.), cap. 332, pag. 203.7: e comandògli sempre al giudicio tenesse quello cuoio del padre a dosso in rimembranza de l'iroso giudicio ch'avea dato il padre.

1.1.1 Avere a, in rimembranza: conservare e rinnovare il ricordo.

[1] Poes. an. sett., a. 1225, 20, pag. 38: Per frori o n[..]vent[.] [...-anza], / ma quanto comande, te 'nde faço fiança, / tanto me pare dulce, bella, t[...-anza], / [...] con' nul'uomo aver a renebra[n]za.

[2] Conti morali (ed. Segre), XIII ex. (sen.), 8, pag. 501.19: e bene m'avete guadagnata per dritto, sì v'imprometto che tutti i die ch'io vivaroe sì v'avaroe in rimembranza per inalzare lo vostro nome.

1.1.2 Mettere a rimembranza: far ricordare.

[1] Tomaso di Sasso (ed. Panvini), XIII pm. (tosc.), canz..2, pag. 67: L'amoroso vedere / m'à miso a rimembranza / com'io già lungiamente / a l'avenente - ò tanto ben voluto...

2 Ciò che rimane impresso nella mente, memoria di persone e di fatti accaduti.

[1] Giacomo da Lentini (ed. Antonelli), c. 1230/50 (tosc.), disc. 5.23, pag. 113: Ca pur penare / è disïare, / giamai non fare / mia diletanza: / la rimembranza / di voi, aulente cosa, / gli ochi m'arosa / d'un'aigua d'amore.

[2] Rinaldo d'Aquino (ed. Panvini), XIII pm. (tosc.), 1.55, pag. 97: Mia penitenza / agio compiuta ormai e son gaudente, / sì che neente / ò rimembranza de lo mal passato, / poi c'a madonna piace ch'i' 'n gio[i] sia.

[3] Lett. lucch., 1295 (2), pag. 24.4: poi che llo rei l'àe cho(m)messa i(n) lui che p(er) Dio lo buono amore che senpre àe avuto alla cho(n)pangnia a questa volta li sia i(n) rime(n)bransa.

[4] Poes. an. urbin., XIII, 20.4, pag. 581: Amor, la mia sperança, / Amor, mia delectança, / Amor, la mia baldança, / Amor, la remembrança / de Te me fa allegrare.

[5] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 67.32, pag. 278: lassasteme 'n la mente - la loro remembranza: / facistilo a suttiglianza - per farme morire, amore.

[6] Chiaro Davanzati, XIII sm. (fior.), son. 19.2, pag. 237: Gentil mia donna, sag[g]ia ed avanante, / di me servente ag[g]iate rimembranza...

[7] Rime Arch. Not. Bologna, 1302-33 (bologn.), [1302] 27.18, pag. 162: Humel mente te movi / e vane a la mi' amança, / balata, ove la trovi; / dili ch'aça de mi renembrança, / Sì li conta in chantando / ch'e' moro desiando.

[8] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 12.621, pag. 149: Criste, pim d'ogni bontae / e de ognunca pietae, / pregote con gran fïanza / che chi averà remembranza / de mi, chi son ancella toa...

[9] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 3, cap. 2, vol. 1, pag. 112.10: Ma quantu aperteni a la excellenti furtizza di li combatituri, la remembranza di Luciu Siccu Dentatu rasunivilimenti scomplirà tutti li exempli di li Rumani.

2.1 Lo stesso che memoria.

[1] Cino da Pistoia (ed. Marti), a. 1336 (tosc.), 115.4, pag. 695: Spesso m'avvien ch'i' non posso far motto, / sì mi strugge lo cor doglia e pietanza / di quella donna piena di corrotto, / la quale sta ne la mia rimembranza...

[2] Lucidario ver., XIV, L. 3, quaest. 33, pag. 216.14: La terça maynera li clerici e li savij literati, però ch'el serà pleno de molto grande sapientia, sì parlarà molto saviamente [e ssi saperà tucte] le VII arte e tuta l'altra scritura e serà de molto grande remembrança.

2.2 [Econ./comm.] Ciò che viene registrato (in un libro commerciale).

[1] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 89.18: Se tu vendi mercatantia a termine in Famagosta a persona che ti piaccia, prendine obrigazione sopra di lui d'essere pagato al termine che gliele dai, sì ti fa riconoscere davanti al balio del comerchio di Famagosta; e quando si riconosce davanti allo detto balio sì si scrive per mano dello scrivano del detto balio o vero del comerchio in sun uno libro che si chiama il libro delle rimmembranze del detto comerchio.

3 Pensiero di cose future destinate ineluttabilmente ad accadere (in partic., rimembranza della morte).

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 42.6: Un altro savio dice che filosofia è onestade di vita, studio di ben vivere, rimembranza della morte e spregio del secolo.

[2] Bestiario toscano, XIII ex. (pis.), cap. 14, pag. 36.13: Queste persone sì si vieno ricordando una partita di loro e vienosi ricordando delle buone paraule che ànno udito dire, le quale aviano per dimentichate, sì vanno per l'erbe che suscitano le bone paraule che ànno udite; e quale è quella erba dirovelo, che è la rimembrança della gloria di paradiso e la rimembrança delle pene d'inferno.

[3] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 111.6: l'altro orecchie si de' elli turare con la coda per la rimembranzadella morte che 'l dee molto spaventare...

[4] Tratao peccai mortali, XIII ex.-XIV m. (gen.), De lo discreto odire, vol. 1, pag. 216.25: E l'atra oregia che stopa co(m) lo choa significa la reme(n)branza de la mo(r)te, chi monto de' l'omo spaventar...

[5] Libro di Sidrach, a. 1383 (fior.), cap. 345, pag. 365.1: e l'uomo nol puote vincere se non per noia e per travaglio, per buoni pensieri in Dio lo criatore, e per rimenbranza della morte e per sofferenza.

3.1 Avere, tenere in rimembranza: tenere a mente (in partic., come monito per seguire una data condotta).

[1] Fiore, XIII u.q. (fior.), 178.6, pag. 358: La roba ch'ell'avrà più d'avantaggio; / E dica che lla tenga in rimembranza / De' suo' danari, e non faccia mostranza / Ched e' le paia noia né oltrag[g]io.

[2] Trattato di virtù morali, XIII/XIV (tosc.), cap. 11, pag. 41.5: che l' uso del donare è, ciò dice Seneca, che lo donatore dee avere incontanente dimenticato lo dono, e lo prenditore lo dee avere tuttora in rimembranza.

[3] Paolino Pieri, Merlino (ed. Cursietti), p. 1310-a. 1330 (fior.), 43, pag. 49.1: E poi nella Marca Dolorosa, al tempo della Incarnazione di Cristo MCCLXVII: sì voglio ch'e' l'abino in rimmembranza che vi sarano morti tra grandi e piccoli più di CCCC milia tra buoni e rei.

[4] Storia San Gradale, XIV po.q. (fior.), cap. 297, pag. 210.11: E s'egl'aviene cosa che neun uomo o neuna femina ti voglia inganare, o per promesa o per dono, per te dipartire de la compagnia del tuo Criatore, sì guarda che ttu abi tutto giorno in rimembranza come Adamo, il primaio uomo, peccò per ciò che consentì a l'amonestamento del diavolo per lo consiglio de la femina.

[5] Bosone da Gubbio, Avv. Cic., a. 1333 (eugub.>fior.), L. 3, cap. 13, pag. 415.4: che noi dobbiamo tutti avere in rimembranza che noi siamo venuti di terra e che in terra dobbiamo tornare».

4 Ricorrenza che viene celebrata in maniera solenne, commemorazione.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 215.3, pag. 88: In Roma ritornò con gran burbanza / e fe' prima Igneusso soppellire: / cinque trionfi fece in rimembranza / farsi a' Roman' di cui si tenea sire.

[2] Comm. Arte Am. (B, Laur. XLI 36), XIV t.d. (fior.), ch. 67, pag. 827.19: Qui discrive l' autore un altro luogo fuor di Roma, nel borgo dove le donne e gli uomini una volta l' anno festeggiavano in rimembranza delle vittorie ch' avea avute il popolo di Roma.

- [Con rif. alla passione di Cristo].

[3] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 11.43: Noi l'appelliamo nostro pane cotidiano, cioè a dire di ciascun giorno, che ciò è la cutidiana distribuzione, che Dio dona a' suoi calonaci ciascuno giorno che fanno suo servigio, e cantano suo officio, cioè ciascun buon cuore che ciascuno giorno dolcemente fanno memoria, e rimembranza di sua passione.

[4] Tratao peccai mortali, XIII ex.-XIV m. (gen.), Como se jntende debita nostra, vol. 1, pag. 143.34: p(er) lo più grande texoro che Ello ne poesse lassà, e p(er) la maor joya che Ello ne poesse donar, e che noy la devessemo bem guardar p(er) l'amor de la Soa morte, i(n) remembranza de Luy...

[5] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 2, cap. 6, par. 14, pag. 192.22: «Questo è il mio corpo che per voi sarà dato; questo fate in mia rinmenbranza».

[6] Libru di li vitii et di li virtuti, p. 1347/52-a. 1384/88 (sic.), cap. 194, pag. 300.34: contra tali lingui divi l'omu obturari li aurichi di spini di pagura di lu nostru Signuri oi di li spini di li quali fu coronatu nostru Signuri Cristu, per remembrança di la passioni di lu nostru Signuri Yesu Cristu, unde fu coronato, pass[a]u sutta Ponciu Pilatu.

[7] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 37 rubr., pag. 250.3: Et come in remembrança del suo corpo il ruppe il pane, et apresso come il disse a Petro ch'ello aveva pregato per lui...

4.1 Racconto di fatti del passato, narrazione storica.

[1] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Sal. L. 1, cap. 1, pag. 1.15: e le sfrenate voglie sono per lo mondo trascorse, uccidendo e robbando l'uno l'altro, ordenando le battallie e' pericoli per mare e per terra. Unde sono fatte molte rimembranze, ma sempre li vincitori sono rimasi vinti, e li pazienti infine sono rimasi vincitori.