NUVOLETTA s.f.

0.1 nugoletta, nuviletta, nuvoletta, nuvolette, nuvuletta.

0.2 Da nuvola.

0.3 Dante, Vita nuova, c. 1292-93: 1.

0.4 In testi tosc.: Dante, Vita nuova, c. 1292-93; Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.).

In testi sett.: Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.).

0.7 1 Piccola nuvola (anche di origine soprannaturale). 1.1 Fig. Avversità di poco conto.

0.8 Aurelio Malandrino 07.09.2018.

1 Piccola nuvola (anche di origine soprannaturale).

[1] Dante, Vita nuova, c. 1292-93, cap. 23 parr. 17-28.60, pag. 104: vedea [[...]], / li angeli che tornavan suso in cielo, / e una nuvoletta avean davanti, / dopo la qual gridavan tutti...

[2] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 1, pag. 170.11: Enea andò verso le mura, e Venus involse lui e 'l compagno in una nuvoletta...

[3] <Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.)>, c. 26, pag. 445.25: Eliseo [[...]] vide il carro d'Elia, quando si partì da llui, che non potea d'esso vedere altro che la fiamma, che a guisa d'una nuvoletta il copria...

[4] Boccaccio, Caccia di Diana, c. 1334, c. 17.29, pag. 41: Così pregando, non fé gran dimora / che una chiara e bella nuvoletta / venendo si fermò sovr'esse allora...

[5] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 61, S. Pietro martire, vol. 2, pag. 545.20: priego Iddio ch'alcuna nebbia salga suso, e pongasi in mezzo tra 'l sole e 'l popolo". E, fatto ch'ebbe il segno de la Croce, immantanente fu fatto che una nuvoletta per una grande ora difese il popolo, [e] a modo d'uno padiglione gli teneva coperti.

[6] Cicerchia, Risurrez., XIV sm. (sen.), cant. 2, ott. 155.6, pag. 443: una nuvuletta folta / Iesù coperse, come nieve bianca; / allor la vist' a tutti di lu' manca.

[7] Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.), cap. 1, par. 55, comp. 9.2, pag. 77: Poscia che Iove Phoronida bella / ebbe corrotta nela nuvoletta, / sentendo venir Iuno sua sorella, / converse in vacca quella giovenetta.

1.1 Fig. Avversità di poco conto.

[1] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 8, pag. 31.24: chi mi partirà dalla carità di Cristo mio diletto? Certo iscandalo neuno me ne potrà separare, nè neuna qual si sia aversità; e così valentemente vi confortate e rallegrate, che dopo questa cotale nuviletta, della tenebre giugnarà Cristo con maggior luce che mai...