RIGÒGOLO s.m.

0.1 rigogolo; f: rigogoli.

0.2 Lat. volg. *aurigalgulum (Nocentini s.v. rigogolo).

0.3 Tesoro volg., XIII ex. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Tesoro volg., XIII ex. (fior.).

N Att. solo fior.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Zool.] Uccello passeriforme della famiglia Oriolidi, diffuso nei giardini e nei frutteti.

0.8 Simona Biancalana 19.01.2021.

1 [Zool.] Uccello passeriforme della famiglia Oriolidi, diffuso nei giardini e nei frutteti.

[1] Gl Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 38, pag. 140.6: Rigogolo è uno uccello della grandezza del pappagallo, e volentieri usa ne' giardini e ne' luoghi freschi e inarborati.

[2] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 4, cap. 13, pag. 375.27: vidi tra l' ultimo ponente e i regni di Trazia di sopra a Senna levarsi uno sparviere bellissimo e uno gheppo, e seguitare un girfalco e un moscardo e un rigogolo e una grua, che di sopra alla riviera del Rodano levati s' erano, e dintorno alla fagiana posarsi.

[3] <f Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV pm. (fior.)>, L. 10, cap. 27, vol. 3, pag. 234.13: Anche si pigliano con funi impaniate i rigogoli, quando a' fichi vengono o all'uve, e tutti altri uccelli che imbolano i frutti... || Corpus OVI.

- [In una comparazione, con rif. al colorito giallastro di qno].

[4] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 74, pag. 165.2: Il quale, udito dal giallo ambasciadoruzzo come era stato trattato, s' avvisò che messer Bernabò aveva ciò fatto per la strutta e dolorosa apparenza del suo ambasciadore, il quale parea uno rigogolo più tosto che persona.