SACERDOTESSA s.f.

0.1 sacerdotessa, sacerdotesse, sacerdotissa, sacierdotessa; f: sacerdotisse.

0.2 Lat. sacerdotissa (DELI 2 s.v. sacerdote).

0.3 Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.); Ciampolo di Meo Ugurgieri (ed. Lagomarsini), 1315/21 (sen.); Guido da Pisa, Fiore di Italia, a. 1337 (pis.).

In testi sett.: f Commento a Ars am. (D), a. 1388 (ven.).

In testi sic.: Angelo di Capua, 1316/37 (mess.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Eccles.] Donna preposta alla celebrazione di riti pagani.

0.8 Sara Natale 21.02.2019.

1 [Eccles.] Donna preposta alla celebrazione di riti pagani.

[1] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. I, pag. 237.25: E lla reina è portata nelli boschi e nelli luoghi saltarecci, lasciando la camera, sì come la sacerdotessa di Bacco commossa da Bacco.

[2] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 4, pag. 237.4: la sacerdotessa della gente di Marsilia m'è insegnata: questa promette di sciogliere con iscongiuri le menti e far istar ferma l'acqua de' fiumi e volgere lo corso delle istelle.

[3] Ciampolo di Meo Ugurgieri (ed. Lagomarsini), 1315/21 (sen.), L. 7, pag. 357.27: Fassi Calibe, vecchia di Iunone e guardiana e sacerdotessa del templo.

[4] Comm. Arte Am. (B, Laur. XLI 36), XIV t.d. (fior.), ch. 85, pag. 830.10: Fa questa comparazione de le sacerdotesse di Bacco quando sono spirate da lui e Pasife...

[5] Valerio Massimo, red. V1, a. 1336 (fior.), L. 1, cap. 8, pag. 100.3: per forza di sua signoria (però ch' elli era proconsolo d' Acaja) costrinse la sacerdotessa d' Apollo Delfico discendere nella profonda parte della sua sacra spelonca.

[6] Angelo di Capua, 1316/37 (mess.), L. 6, pag. 106.4: In kistu locu primamenti la sacerdotissa misi supra lu focu IIII vitelli nigri et spasinchi vinu da supra et incummenza a clamari a Proserpina, dea di lu infernu...

[7] Guido da Pisa, Fiore di Italia, a. 1337 (pis.), cap. 115, pag. 230.28: In questo tempio era sempre deputata una vergine sacerdotessa a sacrificare a Diana...

[8] Guido da Pisa, Fatti di Enea, a. 1337 (pis.), cap. 21, pag. 39.6: nel quale tempio stava questa Sibilla, essendo vergine perpetua, e sacerdotessa piena di spirito di profezia.

[9] Boccaccio, Filocolo, 1336-38, L. 1, cap. 1, pag. 65.16: un santo tempio dal prencipe de' celestiali uccelli nominato, nel quale sacerdotesse di Diana, sotto bianchi veli, di neri vestimenti vestite, cultivavano tiepidi fuochi divotamente...

[10] Comm. Arte Am. (B), XIV pm. (fior.), ch. 193, pag. 716.13: Ora sono portata sì come le sacerdotesse di Bacco...

[11] Comm. Arte Am. (A), XIV pm. (pis.), ch. 164, pag. 576.24: Le sacerdotesse di Baccho.

[12] Chiose falso Boccaccio, Inf., 1375 (fior.), c. 3, pag. 25.8: il tempio d'Appollo, nel qual tempio abitava una grande sacierdotessa alla quale chorreva ognuomo che voleva responsione d'alchuna cosa...

[13] f Commento a Ars am. (D), a. 1388 (ven.), L. III, [vv. 451-52], pag. 107r.2: et etiamdio le domenedie de Apia [[...]] o sia sacerdotisse de quel tempio de Venus, anche elle s'aliegra de quelle cotal tençon. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.