INSOZZATO agg.

0.1 insozzata.

0.2 V. insozzare.

0.3 f Bart. da San Concordio, Giugurtino, a. 1313 (tosc.): 1; Bibbia (07), XIV-XV (tosc.) 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Lo stesso che sporco (anche in contesto fig.).

0.8 Mariafrancesca Giuliani 12.06.2017.

1 Lo stesso che sporco (anche in contesto fig.).

[1] f Bart. da San Concordio, Giugurtino, a. 1313 (tosc.), Cap. 75, pag. 279.31: alla perfine tutti luoghi, ond'era loro andamento, si vedeano ripieni d'aste, e d'arme, e di corpora; e infra loro la terra tutta insozzata di sangue. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] Bibbia (07), XIV-XV (tosc.), Ger 2, vol. 7, pag. 17.4: [22] Se ti laverai collo nitro (cioč d' una acqua come cristallo), e moltiplicherai a te molta erba di borit, (cioč che tu raduni molto di quella erba di borit), pur se' maculata e insozzata dinanzi da me, dice lo nostro Signore Iddio. || Cfr. Ger 2, 22: «Si laveris te nitro, et multiplicaveris tibi herbam borith, maculata es in iniquitate tua coram me, dicit Dominus Deus».