MARITAMENTO s.m.

0.1 maritamento.

0.2 Da marito.

0.3 Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.).

0.5 Locuz. e fras. maritamento divino 1.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Lo stesso che matrimonio. Maritamento divino: matrimonio celebrato secondo le prescrizioni della religione cristiana.

0.8 Aurelio Malandrino 21.09.2020.

1 Lo stesso che matrimonio. Maritamento divino: matrimonio celebrato secondo le prescrizioni della religione cristiana.

[1] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 23, pag. 272.2: Et non può dicere l'eretico, che 'l detto de l'Apostolo si debbia intendere del maritamento divino; però che, secondo chel[l'] autorità, meglio serebbe [astenersi] del maritamento divino, che maritarsi in Cristo; la qual cosa apertamente è falsa.

[2] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 23, pag. 273.4: Et però ti dico, che non ti de' cessare dal maritamento, et anche del carnale, si ti piacie d'aver moglie...

[3] Francesco da Buti, Purg., 1385/94 (tosc.occ.), c. 20, 79-84, pag. 477.35: Questa istoria; cioè del maritamento de la filliuola al marchese, non de la presura che era stata inanti...

- [In contesto fig., con. rif. all'unione tra le virtù e Cristo].

[4] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 43.201, pag. 161: Le Dune, odenno lo maritamento, / curgono con granne vivaceza: / «Meser, nui che facemo a sto convento? / Starimo sempre mai en vedoveza?