LICENZIÉVOLE agg.

0.1 f: licentievole.

0.2 Dal lat. licens.

0.3 f Valerio Massimo (red. Va), a. 1336 (tosc.): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N L'unica occ. dipende da un'integrazione congetturale.

0.7 1 Lo stesso che licenzioso.

0.8 Elisa Guadagnini 08.06.2016.

1 Lo stesso che licenzioso.

[1] f Valerio Massimo (red. Va), a. 1336 (tosc.), L. V, cap. 3, pag. 85r.29: Tacciono mutole l'ombre di coloro [costrette per necessità di morte] e lla lingua d'Atene sciolta co· lice[n]ti[e]vole parlare, riprendendo quelli che non si ricordaro de' benifici, non tace. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed. Cfr. Val. Max., V, 3, ext.3: «...reprehensionis lingua sermone licenti soluta non tacet». Da notare che la seconda redazione del volg., V1, traduce con «licenzioso».