NARRÀBILE agg.

0.1 narrabile.

0.2 Lat. narrabilis (DELI 2 s.v. narrare).

0.3 f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.): 1; Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.5 Locuz. e fras. non narrabile 1.

0.7 1 Che può essere detto. Locuz. agg. Non narrabile: che non può essere detto.

0.8 Elisa Guadagnini 08.06.2016.

1 Che può essere detto. Locuz. agg. Non narrabile: che non può essere detto.

[1] f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.), Collaz. X, cap. 11, pag. 178v.17: et [d]icesi con affocata actentione dela mente per indicibile rapimento di quore con allegreçça non narrabile delo spirito... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed. Cfr. Cass., Coll., X, 11: «...per ineffabilem cordis excessum inexplebili spiritus alacritate profertur...».

[2] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 8, pag. 278.27: poi muove i belli cosciali e gamberuoli di puro ismalto e d'oro, e l'asta e il non narrabile testo del scudo. || Cfr. Verg., Aen., VIII, 625: «et clipei non enarrabile textum».