SERMONTESE s.m.

0.1 sermintese, sermontese; f: sermentese, sermentexe. cfr. (0.6 N) sermentexo.

0.2 Prob. da sermone incrociato con serventese (GDLI s.v. sermontese). || Tuttavia si noti l'instabilità del vocalismo atono.

0.3 A. Pucci, Novello serm., p. 1333 (fior.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: A. Pucci, Novello serm., p. 1333 (fior.).

In testi sett.: f Poes. an. O Ieso Cristo padre onipotente, p. 1333 (ferr.); Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.).

0.6 N Secondo l'ed. Orlando, Rime Arch. Stato Bologna, p. 101, nel serventese Plaxente vixo, adorno, angelicato si legge «Vaten, sermentexo, sença malinanca» (v. 45) e «Questo sermentexo de core verase» (v. 57), lez. verificate sul ms.; l'ed. Monaci-Arese inclusa nel corpus legge, in entrambi i luoghi, «servientexo»: cfr. Poes. an. Plaxente vixo, 1309 (tosc.>bologn.), vv. 45 e 57, pag. 343.

La terminologia di Gidino (cit. in 1) ha fondamento in quella lat. della Summa Artis Rithimici Vulgaris Dictaminis di Antonio da Tempo (1332).

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Metr.] Lo stesso che serventese 2. 1.1 [Metr.] [Designa, senza distinzione terminologica, un serventese caudato semplice].

0.8 Matteo Luti; Cristiano Lorenzi Biondi 14.04.2023.

1 [Metr.] Lo stesso che serventese 2.

[1] Gl Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.), cap. 6, parr. 2-8, pag. 140.8: lo serventese èe uno universale modo de rithimare et èe appellado serventese impercioché ello serve a l'omo de minimo intelletto, perché la forma delo serventese èe legiera da compillare e più piace ali mechanici et ali homini rustici e grossi che gli altri modi de rithimare. Quivi nota che alguni appellano questo modo de rithimare 'sermontese', quasi uno sermone vulgare e non sottile nelo quale se contene le geste de alguni valenti homini. Ma de cossì fatto nome, o voia 'serventese', o voia 'sermontese', non èe da curare, benché lo nome de serventese sia più usitato che lo nome de sermontese.

1.1 [Metr.] [Designa, senza distinzione terminologica, un serventese caudato semplice].

[1] A. Pucci, Novello serm., p. 1333 (fior.), 1, pag. 16: Novello sermintese lagrimando, / per tutto 'l mondo puo' gir sospirando / e senpre tutta gente ammaestrando / di Firenza.

[2] A. Pucci, Due rime, p. 1343 (fior.), 1.177, pag. 57: Va', Sermintese, tal tenor dicendo / Ch'a molti sarà prò, s'i' ben comprendo.

[3] Poes. an. Al vostro honore, XIV (ven.), pag. 102.1: Questo sí è uno sermentexe de la Madalena. || LirIO.

[4] f Poes. an. O Ieso Cristo padre onipotente, p. 1333 (ferr.). 4: O Ieso Cristo padre onipotente, / aprestame lo core con la mente, / ché rasonare possa certamente / un sermentese / della discordia che intra 'l buon marchexe, / quel da Ferara, è stata e 'l bolognese... || Lorenzi, Un serventese storico, p. 196.

[u.r. 24.07.2023]