MERIDIE s.m.

0.1 meridie, meridies, meridio.

0.2 Lat. meridies (DEI s.v. meridie).

0.3 St. de Troia e de Roma Amb., XIII u.q. (rom.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Lucidario pis., XIII ex.; Ecclesiaste volg. (vers. alfa), XIII ex. (fior.); Metaura volg., XIV s.-t.d. (fior.); Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.).

In testi sett.: Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.); Jacopo della Lana, Inf. (Rb), 1324-28 (bologn.).

In testi mediani e merid.: St. de Troia e de Roma Amb., XIII u.q. (rom.); Regimen Sanitatis, XIII/XIV (napol.); Legg. Transito della Madonna, XIV in. (abruzz.).

0.5 Nota meridio.

0.7 1 [Astr.] Punto cardinale che corrisponde alla posizione del sole alla massima altezza sull'orizzonte; lo stesso che meridione. 1.1 [Geogr.] Regione geografica posta a Sud. 2 Ora del giorno in cui il sole raggiunge la massima altezza sull'orizzonte, mezzogiorno.

0.8 Irene Falini 22.07.2021.

1 [Astr.] Punto cardinale che corrisponde alla posizione del sole alla massima altezza sull'orizzonte; lo stesso che meridione.

[1] Ecclesiaste volg. (vers. alfa), XIII ex. (fior.), cap. 1, pag. 203.7: [5] il sole si leva e ricoricasi e tornasi al suo luogo e indi si rileva [6] e va dintorno al meridio e china per aquilone... || Cfr. Qo, 1, 6: «gyrat per meridiem».

[2] Dante, Convivio, 1304-1307, II, cap. 14, pag. 131.9: Dico che lo Cielo stellato ci mostra molte stelle: ché, secondo che li savi d'Egitto hanno veduto, infino all'ultima stella che appare loro in meridie, mille ventidue corpora di stelle pongono, di cu' io parlo.

[3] Metaura volg., XIV s.-t.d. (fior.), L. 2, cap. 5, ch., pag. 219.28: Dico che puote il luogo essere caldo da ssé e l'aiere freddo dal tempo, come il luogo ch'è verso meridie da ssé è caldo, e in quel luogo di verno l'aiere è fredda dal tempo...

[4] Bibbia (01), XIV-XV (tosc.), Gen 13, vol. 1, pag. 73.8: [14] E disse il Signore ad Abram, poscia che si partì Lot da lui: lieva gli occhii tuoi, e poni mente, dal luogo dove ora sei, all' aquilone e al meridie, e all' oriente e all' occidente.

1.1 [Geogr.] Regione geografica posta a Sud.

[1] St. de Troia e de Roma Amb., XIII u.q. (rom.), pag. 79.20: Et Gades filosofo dice, ka gio in oriente e in occidente, in meridie e in septentrione e tanto nanti ke nnon sapea dove gire.

[2] Lucidario pis., XIII ex., L. 3, quaest. 51b, pag. 115.33: queste voce de li angeli serano di quatro parte del mondo, Levante, Ponente, Meridie et Aquilone...

[3] Legg. Transito della Madonna, XIV in. (abruzz.), 260, pag. 28: Li apostoli girando per tucto 'l mundu sparsu, / in meridie, in oriente con septemtrion' e occasu, / in uno momentu trovàrose, facendo paci e basci.

[4] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 34, pag. 176.27: El Nilo è uno fiume, el quale disciende ne le parti di meridie, e di quelle parti vengono huomini e femmine, li quali ànno la faccia e tutta ell' altra carne nerissima...

[5] Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.), pag. 172.24: El quale Alexandro fo tanto victoriosissimo che tucto lo mundo se fece tributario, zoè da lo levante al ponente et da aquilo ad meridie.

2 Ora del giorno in cui il sole raggiunge la massima altezza sull'orizzonte, mezzogiorno.

[1] Gl Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.), Rubriche, pag. 40.1: Capitol de meridies, o sia mez-dì. || Cfr. Bart. Anglico, IXbis, 24: «De meridie».

[2] Regimen Sanitatis, XIII/XIV (napol.), 634, pag. 581: lo sonno de meridie, ancora plaça a nui, / li nostri aucturi blásmanolo forte; / non è migllore sonno che la nocte.

[3] Jacopo della Lana, Inf. (Rb), 1324-28 (bologn.), c. 29, v. 10, pag. 812.27: Sì che venia ad esser lo sole, segondo la dispositione ch'è dicta in lo xx capitulo, passato in lo meço d[ì]e cotanto quanto era lo moto de la luna trascorso in quarta de dìe, che possea essere largo modo più che meço dìe da xx minuti; ma 'l poema intende pur che 'l sol fosse in meridie.

[4] Bibbia (01), XIV-XV (tosc.), Gen 3, vol. 1, pag. 33.11: [8] E conciosiacosa ch' egli udissero la voce del Signore Iddio, il quale venne nel paradiso all' aura dopo il meridie...