MAGNITÙDINE s.f.

0.1 magnitudene, magnitudin, magnitudine, magnitudini.

0.2 Lat. magnitudo, magnitudinem (DELI 2 s.v. magnitudine).

0.3 Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.): 1.

0.4 In testi tosc.: Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.); Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.); Dom. Benzi, Specchio umano, a. 1347 (fior.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Purg. (Rb), 1324-28 (bologn.); Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342; Arte Am. Ovid. (D), a. 1388 (ven.).

In testi mediani e merid.: Anonimo rom., Cronica, a. 1360.

0.7 1 Lo stesso che dimensione. 2 Numero elevato di qsa; grande quantità. 2.1 Lo stesso che sovrabbondanza. 2.2 Folla di persone riunita in uno stesso luogo o unita dallo stesso comportamento. 2.3 Massa di materia. 2.4 Grado elevato. 3 Statura morale. 4 [Astr.] Grado di grandezza e luminosità apparenti di una stella, secondo la scala degli antichi cataloghi stellari.

0.8 Michele Ortore 05.01.2021.

1 Lo stesso che dimensione.

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 8, cap. 18, pag. 228.13: E la luce dea èssare proporcionata secondo la magnitudine del mondo: e se 'l mondo è grande, e la luce che l'ha ' alumenare dea èssare grande...

[2] Lancia, Eneide volg., 1316 (fior.), L. 1, pag. 170.18: guatando la bellezza e la magnitudine e 'l sito de l'opera, [[Enea]] disse: O felici coloro le cui mura già si lievano.

[3] Cavalca, Vite SS. Padri (ed. Delcorno), XIV t.d. (tosc.occ.), pt. 1, cap. 32, Ilarione, pag. 635.20: Era in quelle contrade un dragone di mirabile magnitudine, lo quale era chiamato boas...

2 Numero elevato di qsa; grande quantità.

[1] Dom. Benzi, Specchio umano, a. 1347 (fior.), pag. 526.14: per grandissima magnitudine di comperatori che v' avea...

[2] f Agostino da Scarperia (?), Città di Dio, a. 1390 (tosc.), L. 3, cap. 26, vol. 2, pag. 90.7: or chi potrebbe dire tanta magnitudine, e moltitudine di cose? || Corpus OVI.

2.1 Lo stesso che sovrabbondanza.

[1] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. III, cap. 8, pag. 333.34: Et però lo mezo tra le ricchesse et la povertà si dè maggiormente desiderare che la soperchiansa u che magnitudine...

2.2 Folla di persone riunita in uno stesso luogo o unita dallo stesso comportamento.

[1] Dom. Benzi, Specchio umano, a. 1347 (fior.), pag. 404.11: v'ebbe sì grandissima moltitudine di gente del contado e della città che parea uno grande nuvolo con tuono grandissimo di voci [[...]]. Molti v'ebbe di quelli che non n'ebbono perché non poterono rispondere le bocche delle chanove a tanta magnitudine.

2.3 Massa di materia.

[1] Arte Am. Ovid. (D), a. 1388 (ven.), L. II, pag. 516.31: La prima magnitudene dele cose fo confusa e sença ordene, e le stelle, la terra e lo mar era una faça. || Cfr. Ov., Ars am., II, 467: «prima fuit rerum confusa sine ordine moles».

2.4 Grado elevato.

[1] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), Liber cons., cap. 18, pag. 235.28: sapientia dimanda in altrui apo -l quale è magnitudine di scientia.

[2] Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. I, cap. 22, pag. 87.14: E tu ssaprai la magnitudine e la grandeza del giovamento che ss'àe de la purgatione del sangue da queste superfluitadi...

[3] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 9, pag. 44.28: Megera significha la incontenença, cioè la magnitudine de la dilettatione...

[4] Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342, cap. 13, pag. 63.18: lo profeta desegna la magnitudin de le lor peccae.

3 Statura morale.

[1] De regno volg., XIII ex. (aret.), cap. 8, pag. 180.5: la cupedità de l'umana gloria tolle la magnitudine de l'animo...

[2] <Ottimo, Par., a. 1334 (fior.)>, c. 15, proemio, pag. 343.8: armate di fortitudine d'animo e di magnitudine di cuore...

[3] Gregorio d'Arezzo (?), Fiori di med., 1340/60 (tosc.), pag. 18.7: per gratia de la vostra magnitudine sensibilmente v'abraccio.

[4] Anonimo rom., Cronica, a. 1360, cap. 27, pag. 243.6: Ammira la magnitudine delli virtuosi Romani.

- [Come attributo divino].

[5] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 3, pag. 143.8: D. dice che cade, però che l'ochio non pote sostenere tanta magnitudine, quanto è quella de la caritativa gratia de Dio...

[6] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Sal 70, vol. 5, pag. 341.9: Sia adempiuta la mia bocca di laude, acciò sempre canti la tua gloria e magnitudine.

4 [Astr.] Grado di grandezza e luminosità apparenti di una stella, secondo la scala degli antichi cataloghi stellari.

[1] Jacopo della Lana, Purg. (Rb), 1324-28 (bologn.), c. 18, v. 76, pag. 1294.28: La qual lume oscurava molte stelle mineme, sì che pareano pur quelle ch'èno in la prima e ssecunda magnitudene...

[2] Jacopo della Lana, Par. (Rb), 1324-28 (bologn.), c. 13, pag. 2098.13: Tholomeo e gl'altri astroligi, li quai descrisseno le ymagini e le constellationi della octava spera, destinseno essere le stelle in quantità de corpo esser in s[e]i differentie, et appellano la prima, secunda, terça magnitudene, etcetera, metando le mauri e più luminose essere in prima magnitudene...