SELVATICUME s.m.

0.1 salvadegume, salvaticume.

0.2 Da selvatico.

0.3 Stat. sen., Addizioni p. 1303: 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., Addizioni p. 1303; Stat. pis., 1318-21; Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.).

In testi sett.: Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Quantità di pelli di animali selvatici. 2 Vegetazione spontanea, tipica di un luogo incolto (anche fig.). 3 [Rif. a un animale:] natura istintivamente aggressiva e indocile.

0.8 Luca Barbieri 28.12.2020.

1 Quantità di pelli di animali selvatici.

[1] Stat. sen., Addizioni p. 1303, pag. 54.31: Del cuoio fresco del somaio, VIIIJ denari. De la soma d'ognie salvaticume, per la entrata, X soldi...

[2] Stat. pis., 1318-21, cap. 56, pag. 1115.16: E della livra di ciascuno salvaticume, concio e non concio, di Garbo, Cicilia e Sardigna, per parte den. 1/2.

2 Vegetazione spontanea, tipica di un luogo incolto (anche fig.).

[1] Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.), 1009, pag. 75: Mo el no trova reçeto algune / Se non bosscho e salvadegume.

[2] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 140, pag. 316.13: Ma io providi che, mandando nel mondo la mia Veritá, Verbo incarnato, gli tolse il salvaticume, trassene le spine del peccato originale e fecilo uno giardino inaffiato del sangue di Cristo crocifisso...

3 [Rif. a un animale:] natura istintivamente aggressiva e indocile.

[1] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 85, S. Paolo, vol. 2, pag. 751.2: ma questa ricevendo sparvieri e nibbi gli fece come colombi e, traendone fuori ogni salvaticume, misse dentro mansuetudine de lo Spirito Santo.