TURCIMANNO s.m.

0.1 turcimanni, turcimanno.

0.2 Ar. turguman (Nocentini s.v. dragomanno).

0.3 Doc. pis., 1264 (3): 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. pis., 1264 (3); Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Lo stesso che dragomanno.

0.8 Giovanni Lacava 30.09.2021.

1 Lo stesso che dragomanno.

[1] Doc. pis., 1264 (3), pag. 388.5: Quelli li quali sono sopra la dovana (et) li turcimanni (et) li garabarii (et) li bastasci ut vero li portatori no(n) debbiano a loro tollere né exigere alchuna cosa set no(n) seco(n)do che usati sono di tollere (et) di piliare.

[2] Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.), L. 7, cap. 26, vol. 2, pag. 186.8: e, percotendo la sua lancia in su lo scudo, fece silenzio. Allora fece chiamare per uno turcimanno uno Romano che si combattesse con lui.

[3] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 8, cap. 145, vol. 1, pag. 621.1: e di tutte le generazioni delle genti del mondo v'usavano per fare mercatantia, e turcimanni v'avea di tutte le lingue del mondo sì ch'ell'era quasi com'uno alimento al mondo.

[4] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 19.7: Turcimanno in più linguaggi, calamanci in tarteresco, sono gente che temperano e dànno a intendere linguaggi da uno linguaggio a un altro che non si intendessoro insieme.

[5] f Simone Sigoli, Viaggio, 1390 (fior.), pag. 235.30: il turcimanno che ci guidava e quelli che menavano i cammelli...|| Corpus OVI.

[6] f Giorgio Gucci, Viaggio, a. 1393 (fior.), cap. 27, pag. 306.38: Qui apresso iscriverrò tutti i danari pagati e ispesi solo per guide, cioè in turcimanni che ci guidavano da uno luogo a uno altro, come qui apresso dirò.|| Corpus OVI.