SCAMPATICCIO s.m.

0.1 scampadiço, scampaticii, scampaticio.

0.2 Da scampato.

0.3 Almansore volg., XIV po.q. (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Almansore volg., XIV po.q. (fior.).

In testi sett.: Legg. ss. Piero e Polo, c. 1370 (venez.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Chi fugge da un combattimento. 2 [Med.] Lo stesso che convalescente.

0.8 Chiara Elena 15.10.2021.

1 Chi fugge da un combattimento.

[1] Legg. ss. Piero e Polo, c. 1370 (venez.), 41, pag. 63.3: «No voia Dio, fradelli, ch'io scampi, io no sum scampadiço, ma som cavalier legitimo de Cristo. || Cfr. Legenda aurea, LXXXV, 82: «non enim sum profugus, sed miles Christi legitimus».

2 [Med.] Lo stesso che convalescente.

[1] Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. X, Index, pag. 834.20: Capitolo .xxxiij. Del regimento de' convalescenti, cioè delli scampaticii.

[2] Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. X, cap. 32, pag. 937.17: E quando l'apetito d'alcuno convalescente e scampaticio fie debole, sì è da ssapere ke alcune relique de la 'mfertade sono rimase nel corpo...