SUSSURRONE s.m.

0.1 sussurroni, susurroni.

0.2 Da sussurro.

0.3 Cavalca, Esp. simbolo, a. 1341 (pis.): 1.

0.4 In testi tosc.: Cavalca, Esp. simbolo, a. 1341 (pis.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Chi sparge di nascosto, con parole allusive o velate, malignitą. 2 Insinuazione malevola espressa di nascosto, con parole allusive o velate.

0.8 Susanna Ralaimaroavomanana 17.09.2021.

1 Chi sparge di nascosto, con parole allusive o velate, malignitą.

[1] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1341 (pis.), L. 2, cap. 17, vol. 2, pag. 286.33: Non mormorate, come fecero gli Giudei nel deserto, e furono esterminati. Ed anco dice, che li sussurroni sono odibili a Dio.

[2] Contemptu mundi (III), XIV sm. (tosc.), cap. 1, pag. 196.8: susurroni, mormoratori, in odio di Dio, pieni di villanie, superbi, gonfiati, inventore de mali, disubidienti a' padri...

2 Insinuazione malevola espressa di nascosto, con parole allusive o velate.

[1] f Agostino da Scarperia (?), Cittą di Dio, a. 1390 (tosc.), L. 2, cap. 6, vol. 1, pag. 132.15: E non ci si vantino di non so che ciuffole e susurroni soffiati nelli orecchi di pochissimi, e come per una segreta religione insegnati... || Corpus OVI.