PROVOCAMENTO s.m.

0.1 provocamenti, provocamento.

0.2 Da provocare.

0.3 f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.): 1; Simintendi, a. 1333 (prat.): 2.

0.4 In testi tosc.: f Cassianovolg. (A), XIII ex. (sen.); Simintendi, a. 1333 (prat.); <Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.)>.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Atto di stimolare a fare qsa, sollecitazione. 2 Ciò che stimola, che incita. 2.1 Ciò che stimola (una pulsione, un desiderio); eccitamento. 3 [Dir.] Ricorso contro una sentenza precedente; appello.

0.8 Matteo Cesena 03.11.2021.

1 Atto di stimolare a fare qsa, sollecitazione.

[1] f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.), Collaz. V, cap. 7, pag. 79v.2: Però che molte volte quelli che sono ancora meno fermi si lamentano d'essere caduti o per provocamento o per iniçamento d'alcuni di questi viçi, et dicono d'esser trabocati o ad ira o ad avaritia per provocamento altrui. || Corpus OVI.

[2] Deca terza di Tito Livio, XIV m. (fior.), L. 10, cap. 11, pag. 463.6: s' incominciarono a fare dall' una parte e dall' altra discorrimenti, e accendendo indegnazione i cacciati, ne sottentravano più, la qual cosa è provocamento delle battaglie di cavalieri...

2 Ciò che stimola, che incita.

[1] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 1, vol. 1, pag. 10.16: e non fue domandato a la ricca terra solamente le biade e' debuti notricamenti; ma delle sue interiore si cavano le ricchezze, provocamenti de' mali...

[2] Valerio Massimo, red. V1, a. 1336 (fior.), L. 2, cap. 1, pag. 138.20: et avere trovati incitamenti e provocamenti di non piccola sfrenatezza di soperchio.

2.1 Ciò che stimola (una pulsione, un desiderio); eccitamento.

[1] f Bart. da San Concordio, Giugurtino, a. 1313 (pis.>fior.), cap. 68, pag. 262.5: li Numidi li più usavano latte e ferina carne; né sale né altri provocamenti di gola domandavano. || Corpus OVI.

[2] <Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.)>, c. 5, proemio, pag. 71.19: dilungarsi dalla veduta, e da' pensieri, e da' ragionamenti della lussuria, e da' provocamenti ad essa ec..

[3] Valerio Massimo, red. V1, a. 1336 (fior.), L. 8, cap. 11, pag. 579.8: Et il toro fu constretto ad amore e congiungnimento d' una vacca di rame a Seragusa per provocamento di troppa simiglianza.

3 [Dir.] Ricorso contro una sentenza precedente; appello.

[1] Valerio Massimo, red. V1, a. 1336 (fior.), L. 4, cap. 1, pag. 260.17: E fece una legge nella elezione delle centurie, che niuno consolo potesse tormentare o uccidere cittadino romano contro al provocamento.