SUGNACCIO s.m.

0.1 sugnacci, sugnaccio.

0.2 Da sugna.

0.3 Ricette di cucina, XIV m. (fior.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Ricette di cucina, XIV m. (fior.); Doc. fior., 1360-63.

N Att. nel corpus solo fior.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto ReMediA.

0.7 1 Parte anatomica del maiale ricca di grasso. 1.1 Grasso di maiale usato in cucina fresco o come base dello strutto; lo stesso che sugna.

0.8 Laboratorio Chieti 07.11.2016.

1 Parte anatomica del maiale ricca di grasso.

[1] f Zanobi da Strada, Moralia (ed. Porta), a. 1361 (tosc.), L. 12, pag. 512.19: [XLV, 51] E dagli fianchi suoi gli pendono li sugnacci. Per li fianchi degli ricchi noi debbiamo intendere coloro li quali sono appresso d'essi. E da questi fianchi noi possiamo dire che pendano li sugnacci; imperò che colui il quale s'acosta all'uomo potente e iniquo è ripieno di superbia della potenzia sua, quasi come d'una grassezza... || Corpus OVI.

[2] f Simone Sigoli, Viaggio, 1390 (fior.), pag. 221.26: castroni maggiori che ' nostri [[...]] e hanno dentro i sugnacci a modo che hanno i nostri porci, e sono delle buone carni del mondo a mangiare. || Corpus OVI.

[3] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 155, pag. 367.5: Maestro Dino del Garbo fu in que' tempi il più famoso medico, [[...]] il quale sempre portava una foggia altissima, con due batoli dinanzi che pareano due sugnacci di porco affumicati.

1.1 Grasso di maiale usato in cucina fresco o come base dello strutto; lo stesso che sugna.

[1] Ricette di cucina, XIV m. (fior.), 2, pag. 6.8: Togli il cappone bene levato, [[...]] e queste cose metti a sofrigere in sugnaccio fresco.

[2] Doc. fior., 1360-63, pag. 80.8: per libbre xviiij.o di sugnaccio di porcho per farne structo per serbare...