SCHIANTATO agg.

0.1 schiantada, schiantata, schiantate, schiantato.

0.2 V. schiantare.

0.3 Jacopo della Lana, Inf. (Rb), 1324-28 (bologn.): 1.

0.4 In testi tosc.: Boccaccio, Esposizioni, 1373-74.

In testi sett.: Jacopo della Lana, Inf. (Rb), 1324-28 (bologn.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Rimosso o strappato con violenza; tagliato di netto. 2 Lo stesso che abbandonato (?).

0.8 Sara Di Giovannantonio 26.01.2022.

1 Rimosso o strappato con violenza; tagliato di netto.

[1] Jacopo della Lana, Inf. (Rb), 1324-28 (bologn.), c. 9, v. 97, pag. 316.31: tutta la barba ch'ancor da l'um d'i ladi l'avea moçça e schiantada.

[2] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. XIII (i), par. 24, pag. 608.24: quel gran pruno; gridò: perché mi schiante?E queste parole paiono assai dimostrare la parte schiantata essere quella che parlò, e non quella donde fu schiantata...

2 Lo stesso che abbandonato (?).

[1] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 15, terz. 58, vol. 1, pag. 176: come soleva tal volta, co' fanti / a badalucco, e la borsa schiantata / lasciò, dove gli parve, a se davanti.