INCAPPO s.m.

0.1 incapo, incappo, ïncappo.

0.2 Da incappare.

0.3 Monte Andrea (ed. Minetti), XIII sm. (fior.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Monte Andrea (ed. Minetti), XIII sm. (fior.); Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.).

0.5 Locuz. e fras. fare incappo 1.1; ricevere incappo 1; senza incappo 1.

0.6 N Per una prob. altra occ. v. intappo.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Azione o causa che ostacola lo svolgimento di un'altra azione. 1.1 Locuz. verb. Fare incappo: incorrere in una difficoltà o in un errore; sbagliare.

0.8 Luca Morlino 20.04.2015.

1 Azione o causa che ostacola lo svolgimento di un'altra azione.

[1] Antonio da Ferrara, XIV s. e t.q. (tosc.-padano), 68.113, pag. 340: Bem ha speranza vana / chi no ha lana / e vòl far drappo, / e troppo è duro incapo / quando m'aggrappo / a le branche cum l'orso...

[2] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 22, 64-93, pag. 530.23: imperò che chi va per la tenebra della ignoranzia, va di notte e porta lo lume a chi viene di rieto: imperò che chi seguita, vedendo lui incappare, diventa cauto a guardarsi dall'errore e da lo incappo...

- Locuz. verb. Ricevere incappo (di qsa): essere ostacolato nello svolgimento di un'azione.

[3] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 546, pag. 191.27: egli il facea menare a fine di tenere a bada lo capitano de' Fiorentini, tantochè egli avesse buon soccorso, ed afforzatosi coll'oste sua, sicchè non ricevesse incappo di danno, o che soccorsa non fusse Lucca.

- Locuz. avv. Senza incappo: senza ostacoli; liberamente.

[4] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 9, terz. 45, vol. 1, pag. 103: Quindi partì su' oste sanza incappo, / questo nel mille dugentosessanta, / ed a più Terre poi non diè di grappo.

1.1 Locuz. verb. Fare incappo: incorrere in una difficoltà o in un errore; sbagliare.

[1] Monte Andrea (ed. Minetti), XIII sm. (fior.), tenz. 103.9, pag. 265: Fòr di rasgioni, - le quistioni - c'appo-ne, / son cor[r]ette: ca ppo-nisce / se stesso, tal[e] fa ïncappo!