SOLATRO s.m.

0.1 solatro, sollatro, sulatri, sulatru; f: solatri.

0.2 Lat. solanum atrum (DEI s.v. solatro).

0.3 f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.): 1; Almansore volg., XIV po.q. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.); Almansore volg., XIV po.q. (fior.).

In testi sett.: Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

In testi sic.: Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.).

0.5 Nota solatri, residuo di gen. lat., in f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.) e in f Chirurgia di Ruggero Frugardo volg., XIV pm. (fior.).

Locuz. e fras. solatro domestico 1.1; solatro furiale 1.3; solatro montano 1.2.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto ReMediA.

0.7 1 [Bot.] Nome generico utilizzato per indicare in partic. quattro piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee (Solanum nigrum, S. dulcamara, Physalis alkekengi e Atropa belladonna), le cui bacche vengono utilizzate in campo farmacopeico a scopo sedativo, antinfiammatorio e diuretico. 1.1 [Bot.] Pianta erbacea di piccole dimensioni appartenente alla famiglia delle Solanacee (Solanum nigrum), le cui bacche vengono utilizzate in campo farmacopeico (detta anche strigio e morella 1). 1.2 [Bot.] Locuz. nom. Solatro montano: pianta perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee (Physalis alkekengi), che produce bacche commestibili utilizzate in farmacopea a scopo antinfiammatorio e diuretico. 1.3 [Bot.] Locuz. nom. Solatro furiale: pianta cespugliosa della famiglia delle Solanacee (Atropa belladonna), le cui bacche hanno effetto eccitante e allucinogeno.

0.8 Ilaria Zamuner 15.05.2021.

1 [Bot.] Nome generico utilizzato per indicare in partic. quattro piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee (Solanum nigrum, S. dulcamara, Physalis alkekengi e Atropa belladonna), le cui bacche vengono utilizzate in campo farmacopeico a scopo sedativo, antinfiammatorio e diuretico. || Cfr. Ineichen, Serapiom, vol. II, pp. 205-206.

[1] f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.), 160, pag. 55.23: foliorum iusquiami, solatri, cime di rovi tenerissime sempervive, bardane, violarie, ana on. iii... || Corpus OVI.

[2] Almansore volg., XIV po.q. (fior.), L. III, cap. 24, pag. 322.9: E 'l solatro è freddo e fae rimedio al fegato ardente.

[3] <f Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV pm. (fior.)>, L. 5, cap. 4, vol. 2, pag. 124.8: I Berberi son frutto d'un arbore piccolo molto spinoso [[...]]. E la loro polvere, confetta col sugo del solatro, anche vale contro al riscaldamento del fegato, sopr'esso posta. || Corpus OVI.

[4] f Chirurgia di Ruggero Frugardo volg., XIV pm. (fior.), [L. 1, cap. 10(bis)], pag. 255.28: facciasi cotale embrocha: acc(ipe) malva, solamente le foglie, manipolo uno, e pesta e cu(m) tre on(cie) di sungna vecchia no(n) salata, et solatri, meimithe... || Corpus OVI.

[5] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 6, pag. 13.17: Item lu sulatru, posti a li occhi, sana la fistola mirabiliter.

1.1 [Bot.] Pianta erbacea di piccole dimensioni appartenente alla famiglia delle Solanacee (Solanum nigrum), le cui bacche vengono utilizzate in campo farmacopeico (detta anche strigio e morella 1).

[1] <f Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV pm. (fior.)>, L. 6, cap. 103, vol. 2, pag. 324.25: Lo Strigio, Solatro e Morella è una medesima erba, ed è fredda e secca e diuretica alquanto... || Corpus OVI.

- Locuz. nom. Solatro domestico.

[2] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 152, pag. 156.12: Dixe Dyascorides in lo capitolo del solatro che 'l sollatro desmestego è arborselo piçolo, el qualle ha le foie de collore negro, simele a le foie del baxillicò no gariofilà, alguna cosa maore e più large.

1.2 [Bot.] Locuz. nom. Solatro montano: pianta perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee (Physalis alkekengi), che produce bacche commestibili utilizzate in farmacopea a scopo antinfiammatorio e diuretico.

[1] Serapiomvolg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 222, pag. 234.29: Uno autore dixe che de questo solatro se ne truova do spetie, çoè de mo(n)tano e de desmestego. El solatro montam è biancho, e sì è simele in tuta la soa forma al solatro primo. El sugo de questo montam fi bolìo al fuogo, e çoa a le apostematiom calde del corpo che sè dentro o de fuora.

1.3 [Bot.] Locuz. nom. Solatro furiale: pianta cespugliosa della famiglia delle Solanacee (Atropa belladonna), le cui bacche hanno effetto eccitante e allucinogeno.

[1] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Erbario, cap. 222, pag. 235.27: El se truova una quarta spetia de solatro che se chiama solatro furiale, perché lo induxe furore e smania.