RECETTIBILITÀ s.f.

0.1 recettibilitade.

0.2 Da recettibile (GDLI s.v. recettibilità ).

0.3 f Giordano da Pisa, Prediche, 1303-1309: 1; <Ottimo, Par., a. 1334 (fior.)>: 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Disposizione o capacità di ricevere (anche in contesto fig.).

0.8 Vincenzo De Rosa 06.10.2023.

1 Disposizione o capacità di ricevere (anche in contesto fig.).

[1] f Giordano da Pisa, Prediche, 1303-1309: Queste sono quattro belle ragioni a mostrare come l'anima, questo vasello, si può sciampiare ed empiere, cioè in profondità, in rotundità, in concavità ed in recettibilitade. || GDLI s.v. recettibilità .

[2] <Ottimo, Par., a. 1334 (fior.)>, c. 13, pag. 310.29: E per più brieve parlare ometteremo della propietade di quelle stelle, delle quali il testo fa menzione; e come le dette anime s'adattano ad esse per grandezza, per recettibilitade di luce, per constituzione di luogo...